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jeppoloman

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  1. jeppoloman

    Serie Tv

    Auch! La risposta che temevo! Si` probabilmente hai ragione, e` che avevo visto le prime due serie una in fila all'altra qualche mese fa, e quando ho letto che ne era uscita una terza facevo quasi fatica a ricordarmi la seconda. Ma vero, non era neanche troppo male per certi versi. Va beh, viro su altri lidi mi sa, non sei l'unico ad avermi dato questo responso... Grazie!
  2. jeppoloman

    Serie Tv

    Qualcuno ha visto l'ultima di True Detective? Vale la pena come la prima o e` inutile come la seconda?
  3. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Ho finalmente trovato i primi dati sui kit anti-corpi, che a quel che ho capito sono gia in vendita da qualche parte negli Stati Uniti. Ho capito il perche` si sia molto scettici sul punto al momento. Sensitivita`= probabilita` che se ho avuto il virus mi trova gli anticorpi=93.8% Specificita`= probabilita` che se NON ho avuto il virus non mi dice che l'ho avuto per sbaglio = 95.6%. Di primo acchito questo puo` sembrare un buon risultato, ma attenzione, se lo si vuole usare per far tornare la popolazione in giro non e` assolutamente soddisfacente, a meno che la proporzioen di popolazione infetta non sia molto alta. Cerco di spiegarlo con semplice esempio: Usiamo una stima conservativa della proporzione di popolazione italiana infettata: diciamo 1%? Bene, nel caso estremo in cui testiamo 60 milioni di italiani, abbiamo che dell'1% di infetti, il 93.8% lo scopriranno col test. Sono 562800 persone. Allo stesso tempo, dei 59 milioni e fischia di italiani NON infetti, il 4.4% (1-95.6%) riceveranno invece un test positivo "per errore". Sono 2 613 600... Quindi, delle circa 3 milioni di persone che andrebbero in giro convinte di essere immuni, l'80% NON lo sarebbe... Un bel papocchio. Un test con queste caratteristiche inizia a funzionare solo quando la proporzione di popolazione contagiata e` molto piu` alta. Tipo sul 10% ancora circa una persona su 3 positiva non avrebbe davvero avuto il virus. Col 30%, 1 su 10. Quindi ha senso solo in regioni dove ci si aspetta che una grande proporzione della popolazione sia stata contagiata, se no il rischio e` solo quello di creare un casino pazzesco. In teoria, una soluzione sarebbe di fare due volte il test. Se questo da falso positivo in modo scorrelato, la probabilita` di avere due falsi positivi di fila scende a 0.2%, e solo una persona su 5 sarebbe falso positivo anche nello scenario dell'1% di infezione. Pero` questo solo se i falsi positivi sono scorrelati, se invece per esempio il problema e` che prendono fischi per fiaschi (un infezione da coronavirus da raffreddore scambiata per covid per esempio) allora potrebbero anche ritornare lo stesso falso positivo piu` volte.
  4. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Io gruppo dell' Imperial ha pubblicato una marea di articoli, tutti importantissimi incluso quello di cui parla @@li, che è quello che ha fatto cambiare idea a Johnson dicendogli che se non faceva niente mezzo milione di persone sarebbero morte solo di covid, escludendo il surplus di morti per ospedali sovraccarichi. Dobbiamo ringraziarli altroché, peraltro Neil Ferguson è stato col suo gruppo in prima linea in altre epidemie recenti tipo zika, h1n1, in parte ebola, tutte si sono chiuse bene anche grazie al lavoro di questa gente qui... A metà gennaio, quando tutti pensavano alla solita epidemia che si sarebbe risolta in nulla (chissà poi per merito di chi...) Hanno pubblicato il primo paper in cui si supponeva che i contagio in Cina fossero molto più del conteggio e che quindi ormai difficilmente si sarebbe confinata la cosa in Cina. Al momento c erano 2mila contagi, loro ne stimarono almeno 30mila, sì beccarono i soliti insulti, allarmisti, capitalisti che vogliono affossare la Cina... Forse alla fine avevano ragione? Ora nella mia ignoranza, anche io trovo le loro ultime stime sulla proporzione di popolazione infettata esagerate ma 1) hanno intervallo di credibilità enormi per riflettere la loro incertezza, da 3% a 20%, 2) sono coerenti con le stime che usavano con la Cina. Personalmente un milione di contagi lo trovo credibile, ma non è il mio lavoro fare quelle stime, quindi mi fido di quel che dicono e quando avranno più info sapremo. Gli studi serologici saranno chiave, vedremo.
  5. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Ragazzi, andare a ritroso cosi` si puo` trovare di tutto. Non lo trovo ora, ma l'altro giorno leggevo un post di uno che e` andato indietro di anni con notizie su polmoniti strane, semplicemente le polmoniti son sempre state con noi. Il piu` di quelle polmoniti erano batteriche, pero`, quindi classico caso di polmonite post-influenzale. Poi certo, a Crema ne avevano viste due interstiziali, una a Dicembre e una a Gennaio, quindi il sospetto viene, e soprattutto la velocita` con cui si e` diffuso il contagio fa pensare fosse qui da ben prima... Comunque pare stiano studiando la faccenda, cercando gli anticorpi in malati di polmonite degli ultimi paio di mesi. Questo sara` l'unico modo di capire. Ora tutti penseremo di averlo avuto, ma piu` che probabile che ce l'abbiano mooooolte meno persone di quante pensano di averlo. Per quanto riguarda il discorso patente immunita`, leggevo che in UK hanno rallentato l'idea, un po' perche`i test faidate pare non funzionino ancora cosi bene, un po' perche` hanno paura di quel che dicevo ieri, cioe della gente che potrebbe cercare di infettarsi apposta. Resta comunque che non sappiamo quanto duri l'immunita` (pare non sia cosi` breve come per alcuni altri coronavirus da raffreddore per cui dura tipo un mese, ma chissa), quanto muti il virus (pare poco, ma non si sa se saresti comunque immune a una versione leggermente diversa) e come gestir eil fatto che gli anticorpi non ti dicono se l'infezione l'hai passata (per quest'ultimo basterebbe credo far aspettare due settimane dal test al considerarsi immune). COmunque concordo con @echoes che e` l'unica via che mi da qualche speranza in attesa di un vaccino, sperem. Sulla questione aerosol, chiariamo quel che si sa per ora (NB, usero` sicuramente linguaggio inappropriato, non e` la mia expertise, ma quello che mi hanno spiegato e riporto come ho capito): tutti gli studi indicano che il contagio avviene tramite droplets, o direttamente o indirettamente su superfici. In laboratorio hanno dimostrato che generando aerosol con una macchina specifica, il virus sopravviveva per ore. Ma questo non vuol dire come vuol far credere Barnard che se tu respiri e hai il virus l'aria attorno a te e` infetta per ore. Col normale respiro non si genera quell'aerosol. Ci sono due possibili situazioni di rischio: 1) in ospedale, pazienti attaccati a respiratori e altre situazioni e 2) nella merda. C'e` qualche evidenza di tracce di virus nell'intestino, e nelle feci si puo` creare questo aerosol. Quindi il rischio e` piu` che altro per operatori sanitari, noi basta che tiriamo giu` la tavoletta prima di tirare l'acqua . Questo e` almeno quel che si sa ora, ci sono altri studi in corso e il tutto potrebbe evolvere velocemente.
  6. jeppoloman

    Scatter ai tempi del virus

    Toh, chi si rivede, Ciao @consuelo! Certo, lo faro` (grazie anche @demos!). Per me l'idea di @modifiedbear non e` niente male, chiaro che bisogna vedere se vale la pena prendersi il rischio, ma qualcuno nei campi ci dovra` pur lavorare se non vogliamo morire di fame, quindi... Meglio che siano 20/30enni in salute con voglia di starsene un po' nella natura e possibilmente senza motivi che li mettano a rischio...
  7. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Ah visto ora i metodi, e` uno di quegli articoli fastidiosi che mettono prima i risultati dei metodi! Usano un articolo appena pubblicato che ha stimato in 1.38% il fatality rate in Cina tra i sintomatici, e 0.66% includendo anche gli asintomatici, anche se su quest'ultimo dato presumo sara` cruciale la serie di studi che partira` ad esempio in Germania ad Aprile per individuare la proporzione di asintomatici. Poi aggiustano per le differenze di popolazione conosciute (eg eta`, condizioni pregresse) con gli altri paesi. Quello che comunque e` difficile da tenere di conto e` che i numeri sono abbastanza a caso, perche` si e` cambiata strategia per fare test molto di frequente, e le strategie variano da regione a regione. Ho parenti vicino a Milano che non ricevono il tampone con febbre da 2 settimane e difficolta` di respiro,mentre in Lazio conosco una che l'ha fatto col raffreddore solo perche` aveva incontrato qualcuno di Milano un mese fa. Anche di morti se ne son perse tante... Coi modelli puoi assumere quante, ma quando le policy cambiano cosi` velocemente in tempo e spazio, e` dura! Comunque il loro e` un modello bayesiano quindi senza andare nel merito vuol dire che cercano di modellare un po' tutte ste cose, ma col risultato che i loro intervalli di risultati credibili sono larghissimi. (ad esempio quel 10% di popolazione che va nell'intervallo da 3 a 25%).
  8. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Pero` chiariamo una cosa, R0 deve andare sotto uno per arrestare il contagio, ma poi ci deve rimanere abbastanza a lungo per bloccarlo. R0 non e` un numero magico, e` il risultato di quelle che sono le nostre abitudini e le regole in gioco. Senza fare niente e` 2.4. COn il lockdown parziale attuale sta a circa 1.2 secondo le stime piu` recenti, il che vuol dire che ancora il numero di contagiati non scende. La Cina col superlockdown l'ha mandato sotto uno per mesi. Ora se noi riuscissimo in qualche modo a mandarlo sotto uno, sia ben chiaro che se il giorno dopo riapriamo tutto come niente fosse questo riscappa a 2.4 all'istante. Vedo un sacco di matematic ausata un po' a casaccio ultimamente, come quando si usano modelli matematici semplicissimi per predire quando l'epidemia finira`, come quello giustamente bocciato da @pandroid. Non esiste nessuna formula matematica magica che ci dice quando ci libereremo dal virus, le formule descrivono comportamenti ben precisi e i modelli cambiano a seconda di come cambiano quei comportamenti. Nella prima fase dell'epidemia in cui tutti vivevamo le nostre vite tranquillamente, valeva un modello, col primo lockdown ne valeva un altro, ora ne vale unaltro ancora etc etc. I modelli sono utilissimi per descrivere l'andamento ora, ma per fare predizione bisogna sempre stare attenti e spellare bene le assunzioni delle nostre predizioni. Se volessi fare fanta-politica epidemiologica, cosa che non ho assolutamente le competenze per fare, direi che la soluzione sarebbe pianificare un lockdown completo di almeno 3 settimane, in cui pressoche` TUTTO sia chiuso, compresi i supermercati. Ovviamente il problema sarebbe programmarlo senza creare un casino di dimensioni stroboscopiche per accaparrarsi il cibo per ste 2/3 settimane. Si potrebbe trovare metodi alternativi di distribuire il cibo o che ne so. FInito questo, se davvero i test veloci casalinghi per anticorpi funzionano,la prima cosa da fare sarebbe fare piu`test possibili e rimandare a lavoro tutti quelli che hanno gli anticorpi. Possibilmente dopo una settimana, dato che i test non ti dicono se ce l'hai ancora o no il virus. Qui si potrebbe avere ilfamoso "passaporto covid", per cui chi ha gia` avuto il virus puo` tornare a lavoro senza problema, e a vivere senza problema, e quindi anche ristoranti e bar possono riaprire a patto che clienti e ristoratori siano covid-immuni. Provi a riaprire un lockdown in stile "9 marzo" con in piu` tutti i lavoratori ora immuni, aspetti un paio di settimane, vedi come vanno le cose e poi via via riapri, magari suggerendo quarantena completa per le categorie a rischio, eg over 70, organizzando sistema di volontariato tipo quello organizzato qua in UK per fornire cibo e farmaci. Complicazioni ce ne sono un sacco possibili, tipo cretini che cercano di infettarsi per essere poi immuni, ma e` il meglio che mi viene in mente. E il numero di immuni ptrebbe gia` essere altissimo, l'articolo linkato su da @@ali suggerisce che circa il 10% della popolazione potrebbe ora essere stata infettata, al 95% dicono tra il 3 ed il 25%. Non ho trovato una spiegazione poi chissa` che chiara del modello usato, ma lo trovo credibile se contiamo che tutti gli studi parlano di 1% di mortalita`, abbiamo 11mila morti accertate e centinaia non accertate ufficialmente, etc etc. In certe regioni potremmo addirittura non essere lontani dall'immunita` di gregge, che per R0 di 2.4 la raggiungi col 60% della popolazione immune. Ovviamente questo conta poco perche`appena riapri tutto la gente si muove e quindi anche se Alzano e` immunizzata in un attimo si possono infettare anche il 40% rimanente... Comunque altra stima interessante di quel paper e` che le misure di lockdown in Italia avrebbero evitato in media 59000 morti in piu` ad oggi... Con 95% di probabilita` il loro modello dice che se ne sono evitate tra 20mila e 120mila.
  9. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Il governo UK pare abbia comprato milioni di test domestici per individuare gli anticorpi del covid19. Settimana prossima faranno test per stimare sensitivita` (probabilita` che se hai il virus lo trovi) e specificita`(probabilita` che se lo trovi , ci sia veramente stato il virus), e poi partira` una campagna di dispensazione test a tappeto. Se, e sottolineo "se", questo dovesse funzionare, potrebbe essere un game changer. Si parla di un test non piu` difficile del test di gravidanza e che richiede solo di spillarsi del sangue da un dito, per poi avere i risultati in 15 minuti. Intanto, tutti quelli che "alla EOB" pensano di avere/avere avuto il virus potranno averne la certezza. Quindi, quello che piu` interessa ai paesi anglosassoni sempre interessati al business, le persone che l'avessero gia` avuto potrebbero tornare a lavorare senza problemi. Ovviamente non abbiamo idea di quanto durera` l'immunita`, ma questo credo interessi ben poco.
  10. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Un sacco di grafici interessantissimi per confrontare gli effettivi risultati delle policy nei diversi posti del mondo, in questo articolo: https://www.ft.com/content/d184fa0a-6904-11ea-800d-da70cff6e4d3 Per esempio, livello di traffico nell'ultima settimana rilevato da TomTom, vs livello medio di traffico, in varie città: https://twitter.com/jburnmurdoch/status/1241730634109894656/photo/1 Curioso di controllare domani se avranno avuto alcun effetto le nuove disposizioni.
  11. jeppoloman

    Serie Tv

    A me the end of the f***ing world non è dispiaciuta, certo non siamo al livello, per me altissimo, della prima serie, ma non è stata neanche una porcheria completa. Diciamo che l'ho apprezzata più che altra per alcune scene comiche/surreali. L'importante comunque è che gli autori hanno garantito 100% che è finita con questa serie, andare oltre sarebbe stato un suicidio artistico praticamente certo.
  12. jeppoloman

    Guess the RH song (indovina con un'immagine)...

    You have not paid attention?
  13. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    I più recenti studi che ho letto danno tempo di incubazione medio di 5 giorni (con intervallo di confidenza tra 4 e 6 giorni), ed il 97.5% dei pazienti sviluppano sintomi entro 11 giorni (https://www.jwatch.org/na51083/2020/03/13/covid-19-incubation-period-update) L'ISS nel suo bollettino aggiornato al 17 marzo ha detto che tra apparizione dei sintomi e ospedalizzazione aveva osservato un periodo medio di 4 giorni, più altri 4 tra ospedalizzazione e decesso (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_17_marzo-v2.pdf) Quindi prendendo solo i tempi medi, 5+4+4=13 giorni circa. Il che ovviamente non esclude che una buona porzione di pazienti possa avere tempi di incubazione, ospedalizzazione e morte più lunghi.
  14. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Wandy, preciso perché mi rendo conto che il mio messaggio non era chiarissimo. La comunicazione della scienza è certamente importante, e ne so qualcosa dato che lavoro in UK, il paese che fa del PPI (Patient and Public Involvement) uno dei punti almeno in teoria cruciali di ogni applicazione per fare ricerca. Spendo una buona porzione di tempo in queste cose e certamente è importante che il pubblico abbia un'idea di cosa si fa di ricerca. Però, normalmente, il lavoro di PPI è un lavoro più che altro portato a spiegare e giustificare la scienza che si fa. I rappresentanti sono generalmente gente interessata (molto più intelligente di me!) che poi convince gli altri pazienti, grosso modo, ma l'idea è che devono giustificare ai loro occhi i tempi lunghissimi e la metodologia apparentemente "strana" (per esempio il fatto che spesso emtà delle persone in uno studio non debbano ricevere nessun trattamento o quasi). Qui, calma e spiegazione di queste cose servono a poco, perché in emergenza la richiesta è di avere tutto e subito. Certo importante comunicare per spiegare che le cose non saranno così, ma questo avrà un effetto per lo più contrario a quello che auspichi tu. Per me le cose di retorica che possono funzionare senza essere pericolose sono cose tipo "i nostri migliori scienziati lavorano giorno e notte per risolvere questa situazione", "lotteremo insieme per sconfiggere questo nemico", "xmila mascherine sono state dispensate a personale sanitario", "x persone sono guarite oggi", etc etc. In realtà sono tutte cose che vengono già dette, ma su cui si dà poco risalto perch interessano poco e Conte certo non è il drago della retorica. Notizie scientifiche buone sono obiettivamente poche: la crescita relativa del contagio è scesa da circa 25% al giorno a circa 13% al giorno dall'introduzioen delle misure di due settimane fa. I morti dovrebbero aver raggiunto il picco in questi giorni, perché il tempo medio dalla infezioen alla morte è due settimane quindi quelli di ieri sono in media i pazienti infettati nei giorni dei primi decreti con tutti al mare e in piazza. Ci sono decine e decine di clinical trials in corso... Non so se queste siano notizie davvero in grado di tirare su l'umore.
  15. jeppoloman

    Coronavirus Wuhan

    Su questo sono perfettamente d'accordo. Non a caso la cosa migliore della criticata strategia UK è che ad ogni conferenza di Boris sono presenti i due dottori a capo della task force anti-virus, Vallance e Whitty, che rispondono alle domande dei reporter sugli aspetti più tecnici della vicenda.
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