Welcome to Scatterbrain

Register now to gain access to all of our features. Once registered and logged in, you will be able to contribute to this site by submitting your own content or replying to existing content. You'll be able to customize your profile, receive reputation points as a reward for submitting content, while also communicating with other members via your own private inbox, plus much more! This message will be removed once you have signed in.

Gasba

Members
  • Content count

    2,517
  • Joined

  • Last visited

About Gasba

  • Rank
    No Hay Banda
  • Birthday 02/13/1990

Profile Information

  • Gender Male
  • Location Roma
  • Interests Arte

Contact Methods

  • MSN psychedelia[at]hotmail.it

Recent Profile Visitors

5,747 profile views
  1. Il discorso è che: BHOO, forse non ha importanza. Se ci sono due o tre cose che ho imparato dai nostri, è che l'album successivo identifica sempre il precedente, e che l'aspettativa con cui partiamo determinerà grossomodo l'idea che ci faremo di quell'album. Quindi il tuo atteggiamento è giusto, fai bene a partire con aspettative zero perché hai molte possibilità in più di rimanere soddisfatto. Io invece semplicemente non ho aspettative, né alte né basse. Penso che sono arrivati al punto di potersi concedere quello che vogliono, non hanno più bisogno di "carte segrete" o assi nella manica. Valutando tutto con il metro di giudizio delle nostre aspettative (ad es.: un nuovo kid a) si finisce per non gustarsi la vera essenza dei progetti futuri (se ci saranno). @@li I due album da eliminare sono a scelta del lettore
  2. 7 album in due decadi, nessuno scivolone clamoroso e anzi almeno 3 capolavori. Per me possono anche dedicarsi alle cover di Al Bano per il prossimo LP
  3. Ma sì certo non partivo con chissà quali aspettative, anzi... Sì le atmosfere sono la cosa migliore, o comunque il mood generale un po' cupo e inquietante. Però dopo un po' gli stereotipi prendono il sopravvento, fino ad arrivare all'orribile, inguardabile e telefonatissimo finale. Diciamo che senza gli ultimi 4 minuti sarebbe stata una serie da 6; con quel finale è diventata una serie di merda (quand'è finito non sono rimasto solo deluso ma proprio offeso!) Eeeeh, domanda super infame! Bisognerebbe un po' restringere il campo... Dipende anche da cosa ti piace e cosa cerchi in un film. Di cinici e formalisti come Ostlund onestamente non saprei consigliarti nessuno così su due piedi, mi vengono in mente solo mezzi pipponi filosofici o da dosi massicce di eroina Insomma non so se li consiglierei, però film interessanti o che mi hanno colpito per vari motivi (registici, estetici, poetici) direi sicuramente Holy Motors di Carax; il recente Loveless di Zvyagintsey; Blind di Vogt. Di Haneke come minimo Il Nastro bianco; poi Lanthimos con The Lobster, Nymphomaniac di Lars Von Trier, Restless di Gus Van Sant. Oppure puoi provare ad approfondire Bruno Dumont (a dispetto di quel che si dice in giro, a me Hors Satan è piaciuto!). Se vuoi qualcosa di un po’ più estremo ma molto meritevole direi Hard to be a God di German (da un romanzo degli stessi che hanno scritto Picnic sul ciglio della strada - Stalker di Tarkovskij), film delirante, fotografia e messa in scena superbe. Poi vabbé ci sarebbe Godard con Addio al linguaggio che andrebbe visto assolutamente ma solo se ti piace tutto l‘ultimo Godard (e con ultimo intendo degli anni ‘80), Mae e Filha di Cariry (sembra di sfogliare un libro di storia dell’arte). Sul cinema-poesia ci sarebbe inoltre Il cavallo di Torino di Bela Tarr, ma qui misà che inizi a maledirmi sul serio… (Tarr potrebbe piacere a @TomThom però). Sul versante italiano sicuramente Indivisibili di De Angelis per la regia, o il documentarsita Frammartino (Le quattro volte e Alberi in particolare). Ora ovviamente ho la sensazione di averne dimenticati di fondamentali, ma per ora direi questi così a memoria. Se poi dovesse venirmi in mente qualcuno più vicino a Ostlund ti faccio un fischio! L'hai visto Forza Maggiore alla fine?
  4. Comunque dark è 'na cacata. Ho solo perso tempo.
  5. Dark, sono a metà precisa. Impressioni a caldo
  6. Alla faccia del glitch!
  7. Chiudo anche io in bilancio positivo con Black Mirror.
  8. Ho ascoltato troppe volte The Animal Spirits e adesso non distinguo più la realtà dall'immaginazione. Pare sia passato quasi inosservato da queste parti... come il suo autore a giudicare dal numero di risposte a questo topic. Per me se non è un capolavoro poco ci manca. Esperienza intensissima, folle, ipnotica. Vostre impressioni?
  9. Almeno copiassero Pyramid Song
  10. Sull'elettrodinamica dei corpi in movimento
  11. @Mr. Wolf Il terzo episodio ti da ragione su tutta la linea. Bella monnezza!
  12. Io ho visto solo i primi due, ma il livello mi sembra ancora piuttosto altino, specie nella scrittura. In molti stanno dicendo che questa quarta stagione è sottotono, secondo me è da imputare principalmente al fatto che ormai l'effetto sorpresa è andato. Uno parte con l'aspettativa di essere traumatizzato, e così succede programmaticamente, di conseguenza non c'è più l'impatto delle prime stagioni. Questo purtroppo è l'effetto della serialità a tutto tondo. è vero che alcune formule sono un po' ripetute e saccheggiate da precedenti episodi, ma d'altro canto è quello il futuro che ci spetta, molto plausibilmente, quindi tanto meglio sondarne le varie possibilità a costo di ripetersi, piuttosto che andare a inventarsi universi magari nuovi ma poco credibili.
  13. Forse nel documentario non hanno spiegato a sufficienza come funziona un'esca...
  14. Spoiler Black Mirror