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Gasba

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About Gasba

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    No Hay Banda
  • Birthday 02/13/1990

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    Roma

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  1. Gasba

    Tool

    Gli artwork dei tool non sono curati da adam jones, il chitarrista? Così come alcuni video, io sapevo. è un mezzo artigiano degli effetti speciali, ha lavorato anche in jurassic park (artwork che io apprezzo particolarmente, tra l'altro. forse quest'ultimo in effetti è un po' mhe). Gruppo per me troppo cervellotico, ma dall'importanza capitale come ben anticipava echoes. almeno 4 o 5 brani sono capolavori assoluti anche per le mie orecchie
  2. Gasba

    ANIMA

    D'accordissimo. Le citazioni sono troppe per non essere intenzionali: da 15 steps a interference, da amok a brain in a bottle. Non ci vedo una mancanza di idee, piuttosto la chiara intenzione di remixare il proprio passato (d'altronde cos'è un sogno se non un remix del proprio vissuto?) Discorso a parte per AMSP, che se anche lavorava sulla memoria era comunque riuscito a scavarsi una sua propria sonorità caratteristica. E poi anche questo essere un po' a metà, "né questo né quello", secondo me rende ANIMA così affascinante. Il trovare la propria nicchia in un genere ben riconoscibile per me non rappresenta alcun valore aggiunto, anzi: l'essere inclassificabile è proprio dei fuoriclasse.
  3. Poco da dire. Concerto da lacrime. Emozioni alle stelle. Prima volta che lo vedevo solista e lo rivedrei oggi stesso. Una potenza, una carica... che cazzo è stata the clock? E not the news? Non ce n'è una che non mi sia piaciuta. Ma anche i silenzi assurdi su dawn chorus e suspirium. Pubblico romano incredibilmente promosso. è sembrato un sogno, il pubblico intorno a me stava letteralmente impazzendo. Ora sono ancora troppo stordito e non riesco ad articolare pensieri più precisi. 10 e lode secco.
  4. Gasba

    Tribuna Politica

    Tu un po' prima di tutti. è un mondo crudele... e con questa il lassativo è completo. Cristianuccio vestito da ateo? Per questo bestemmi a gran voce? Già in Luca 25-37 - parabola del buon samaritano. questo mi parrebbe un fatto positivo. Se di figli ne avrai tu, gelatinoso eunuco (col 5G ne dubito). seguite il consiglio di padre pio qua sopra, lavatevi le mani dopo aver toccato tutti i barboni della città. Grazie mod, per le perle, per tutto. Sei l'eroe che non meritiamo.
  5. Gasba

    Tribuna Politica

    Neuralink?
  6. Gasba

    Tribuna Politica

    però poi leggiamo un articolo [senza fonte] e magicamente l'opinione del dottore non conta più nulla. Quando uno non sa, il minimo che può fare è dare un ascolto a chi sa. Sempre ammesso che voglia sapere. E potrebbe quantomeno dare un'occhiata a un'altra campana. Senza contare l'ipocrisia di una generazione che pippa cocaina, fuma sigarette ma si preoccupa del cellulare vicino alle palle. Se c'è un pericolo del 5G e delle connessioni in generale è tutto già sotto i nostri occhi, non servono studi scientifici per rendersene conto.
  7. Gasba

    Tribuna Politica

    il grillismo avanza...
  8. Gasba

    Serie Tv

    sì era solo per agganciarmi al discorso guarda l'atmosfera post-apocalittica con industrial ambient in sottofondo è l'unico motivo per cui ho visto la serie, ed è anche il motivo per cui ha fatto presa sul pubblico credo. E su questo infatti alzo le mani. Ma in generale è fatta benissimo, chiaro che è "promossa", perché risponde a tutti i requisiti di sistema. Era per dire che i reparti tecnici nelle serie tv (e così nel cinema seriale) sono relegati a puri strumenti descrittivi, non hanno margine di movimento. Per via delle ovvie logiche di mercato sono costruiti per essere nella media. "Straordinariamente" nella media. Sono lì appunto solo per fare atmosfera, come le lucette in un lounge bar. Tipo la fotografia, è sempre un costumino preso dal guardaroba dei vestiti usati. USA e getta. Un grande bordello dove decine di puttane vengono truccate pesantemente per essere rivendute ancora e ancora, sperando che nessuno si renda conto di quanto sono vecchie Sìsì ma figurati, dal pochissimissimo che so di te non mi sembri un assuefatto. O comunque lo sono tutti. E poi alla fine ognuno guarda/ascolta/mangia quello che vuole. Anche perché non sai mai dove puoi trovare lo spunto d'interesse. L'importante è mantenere una certa distanza da questi fuochi d'artificio e non lasciarsi ipnotizzare (e accecare). Ma giusto per un pizzico di amor proprio. e secondo te il disastro di chernobyl cosa ha mostrato? I limiti dell'eolico? Esattamente. Parlare "che c'è anche la coca cola al supermercato" si chiama fare pubblicità. In questo caso gli USA hanno fatto pubblicità a un disastro Russo. Quando la pubblicità è politica si chiama propaganda. E non è tanto parlar male del comunismo il problema, quanto più il conseguente santificare il proprio sistema. Americani portatori di verità, campioni di trasparenza e di sicurezza, pionieri dell'astronautica, ecc. ecc. E infatti i film sulla loro storia sono un continuo suonare di trombe e saluti alla bandiera (e stomachevole propaganda militare). Ma comunque va bene così, non voglio convincere nessuno di niente. Anche perché io vedo il marcio pure in Inside Out, quindi magari sono io che ho un problema di adattamento.
  9. Gasba

    Serie Tv

    se togli dall'equazione questo termine il risultato è zero. voleva essere una serie che mostrava i limiti del nucleare: ne esce come una serie che mostra i limiti del comunismo. Imbarazzante a dir poco. Ha detto più Lynch a riguardo nella puntata 8 che chernobyl in 5 cinegiornali. Aggiungo pure che fotografia e tutto il reparto tecnico ormai non rappresentano più nessun valore in sé. A ogni serie la sua fotografia, fatta a mestiere, su misura, senza nessuna sbavatura. La fotografia seriale non è scrivere con la luce, ma descrivere. è schifosamente didascalica fino al vomito. Dominante verde, uno schiaffo alla prevedibilità. Mancava godzilla, ma se ne riparla per Fukushima la vendetta. Scommetto che questa serie ha fatto impennare il turismo a Mosca. Ci ho provato con le serie tv ragazzi, ci ho provato... Ma è spazzatura. Sta merda sta al vostro cervello come il mcdonland's sta al vostro stomaco. Smettete o sarete assuefatti.
  10. Gasba

    ANIMA

    Aggiungo giusto due cazzate di circostanza e torno nell'ombra. Oltre che apertura verso la sfera emotiva, Anima per Jung è anche (quindi) distruzione, caos, irrazionalità pura, spirito primordiale. Cioè qualsiasi archetipo legato al femmine che distrugge il maschile (gli esempi sono infiniti. Uno su tutti: Lolita). Nel senso che il maschile vive quest'apertura all'interiorità come una minaccia, la sfera dell'ego è minata da crepe che lasciano subentrare tutto ciò che non si controlla. Il carattere distruttivo dell'anima è quanto di meglio possa capitare a uno sventurato, perché è la distruzione necessaria alla creazione di un nuovo ordine (destroy-to-create). Spesso nella mitologia antica e moderna il femminile assume questo doppio volto positivo/negativo, utero accogliente/fornace distruttiva. Di esempi recenti mi viene in mente ancora Metropolis, il doppio ruolo di brigitte helm nelle vesti di salvatrice e strega meccanica (molto similmente a "quell'oscuro oggetto del desiderio" di Bunuel, stessa attrice per due ruoli opposti di ingenua fanciulla e mangiatrice di uomini). Insomma per dire che secondo me quest'album ha due diverse anime: da una parte la città dolente, dall'altra la città celeste. Ricerca di purezza all'interno di una natura morta, ricerca di Beatrice in un inferno senza Virgilio. Il tutto è reso molto suggestivo dall'approccio tecnico: Yorke si pone sempre in svantaggio rispetto alla macchina, si mette programmaticamente nella posizione di chi entra in territori sconosciuti. Ha capito (già da tempo) che riesce a dare il meglio solo quando non sa bene cosa sta facendo. La padronanza e il controllo lo repellono. Ed è una sensazione che si ritrova anche nell'album, questa di essere schiacciati da qualcosa più grande di noi.
  11. Gasba

    ClassiFiche!

  12. Gasba

    James Blake

    nope, io ho bypassato l'ingorgo facendo una via segretissima
  13. Gasba

    James Blake

    Vabbè quella fu incredibile, imparagonabile. Io comunque ormai associo ostia antica a qualità top. Ci ho visto Air, Kraftwerk qualche giorno fa e James Blake ieri, tutti e tre da rimanere a bocca aperta. Sarà l'aria mistica che stimola gli artisti... Certo mi chiedo se tutti questi bassi non facciano male alle strutture
  14. Gasba

    James Blake

    Anch'io presente e confermo, concerto pazzesco! Io ero alto-centralissimo, ma come sempre ero abbastanza nomade. Sono sceso un po' sotto palco ma cazzo erano solo bassi!! Limit to your love mi ha frullato un paio di organi interni. Qualità del suono nettamente superiore sulla gradinata. Scaletta di classe, apprezzatissima. Il momento migliore ovviamente è stato all'inizio quando Blake si è spruzzato l'anti zanzare Scherzi a parte, tutto bellissimo, divertito molto.
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