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Sexbeatles

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About Sexbeatles

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    Il più supponente della board, altrochè
  • Birthday 04/01/1984

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  • Location Pythagoras' City
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  • MSN vincentsorrentino@hotmail.it
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  1. Buona disamina, anche io sono d'accordo sul fatto che Congratulations rimanga il loro disco più riuscito (e Siberian Breaks la giusta congiunzione del loro gusto per la melodia e la musica OLTRE). Questo nuovo lo devo ancora ascoltare per bene, ma sembrano essersi rialzati dal gorgo incomprensibile che era il disco precedente. A prescindere da tutto Time to Pretend > Creep.
  2. Giustamente direi. I Radiohead stanno solamente facendo la figura dei perecottari con questa causa. Non ha assolutamente senso: - Lo fai per i soldi? Non credo ne abbiano bisogno, ed il brano della Del Rey non è manco un singolo, quindi stiamo parlando di inezie. - Lo fai per onorare una tua composizione? Sei tu per primo hai preso da altri a piene mani la progressione di accordi, sarebbe meglio evitare la giusta cascata di pernacchie.
  3. Nicò, io guardo alla vicenda da persona non interessata all'artista e da residente in un altro paese da anni. Se il soggetto fosse stato un Jovanotti o un altro vattelapesca, ci sarebbe stata la levata di scudi dell'ambiente indipendente italico, ossia la scena che negli ultimi 5 anni si fa fellatio da sola.
  4. Un'operazione sbagliata su tanti livelli, denaro dei contribuenti buttato nel cassonetto. Lui beato si becca 5000 cucuzze per fare quello che ciascuno di noi fa per la fica al costo del 2 di picche. Mah.
  5. Amen.
  6. Se la metti così, preferisco quel campionato, perché la nuova generazione è produttiva ma, ahinoi, anonima.
  7. Per motivi diversi, sono un po' tutte mediocri ste mezze calzette italiane. Escluso il cane sardo, l'unico ad avere la stoffa.
  8. Il disco è l'ulteriore passo di Noel nell'uscita da un recinto artistico che il brand Oasis gli aveva costruito intorno, e anche un po' dalle aspettative dei fan verso il suo percorso solista: pezzi midtempo, magari acustici, per riempire i pomeriggi di TomThom. Niente di male se avesse continuato (comfort zone e più vendite), ma molto bene così, a contaminarsi un minimo dopo i 50. Alla fine è contaminazione, nulla di stravolgente, ma si sente che questa freschezza può regalargli una seconda giovinezza artistica. Questo è il primo passo, un album mostruosamente uptempo, inno alla gioia degli accordi in maggiore e di una produzione cinematica e saporosa, tanto di cappello a David Holmes per averlo convinto a farlo e soprattutto a finirlo! Rimarrà il primo passo e spero non l'ultimo, perché robe come It's a Beautiful World, Be Careful What You Wish For, Keep on Reaching e la title track sono Noel al meglio, le Dead in the Water (commoventi di sicuro) non sono mai mancate, e non è ancora il tempo della pensione col pilota automatico per The Chief.
  9. Anche scatter ha i suoi Parka Monkeys quindi! Dopo comunque la smetto di prendervi in giro ed elaboro il mio parere.
  10. Ok.
  11. Proprio un Don Pirlotte.
  12. E' qui tra noi.
  13. Aspettando Who Built the Moon? Ma quanta classe in questa What a Life?