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kid a

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  1. Sussidiario 8,5 La Moda 9 La Malavita 8 Amen 6,5 I Mistici 6 Fantasma 4 L'Amore e la violenza 7,5
  2. quanto mi rode non esservi potuto andare
  3. guarda non ricordo tra chi fosse la discussione nello specifico, ma l'argomento era "non fanno le suites cacofoniche sperimental-minimaliste perché devono vednere per campare", manco avessero dato alle stampe Despacito. Io resto convinto che operino in piena libertà ed autonomia artistica.
  4. sta convinzione che hanno in molti che i Radiohead facciano i dischi per soldi onestamente mi fa sbellicare
  5. Comunque nessuno ha citato l'acutodk Creep, che è veramente tosto
  6. Confermo, ho avuto un polipo che ho dovuto rimuovere chirurgicamente. Ovviamente non è una cosa piacevole, ma niente di irrisolvibile.
  7. I pezzi dei Radiohead sono molto più difficili da cantare di quello che sembrano, perché quasi sempre si situano nella zona del passaggio con un continuo scambio tra registro pieno e misto/falsetto. A me che non ho studiato canto, pezzi come Pearly, Morning bell, Jigsaw (per dirne alcuni) affaticano enormemente.
  8. E' ciò che mi sembrava dedursi dal tuo ragionamento, in ogni caso ho parlato di moda proprio perché è una tendenza piuttosto diffusa quella di svalutare il neoclassicismo. Il paragone lo rifiuto perché non ho mai avuto problemi a considerare arte Pollock, Serra, Alban Berg, Terry Riley, John Cage o chi per essi. Semplicemente non tutti i tentativi di deviare dai canoni classici si traducono in opere d'arte significative.
  9. ho scritto un post iperbolicamente sferzante come nello spirito del topic. Poi se c'è una cosa che odio è polemizzare di musica.
  10. A parte che sta moda di far passare Canova come l'ultimo degli scemi non l'ho mai capita, ma il paragone è oltremodo capzioso.
  11. Guarda, per dire che i Genesis avevano cattivo gusto bisogna non averne proprio di gusto. Lo si può dire degli ELP o degli Yes (che a me comunque piacciono). Ma i Genesis erano arrangiatori formidabili e di gran classe che non stracciavano i maroni con interminabili assoli strizzapalle ma cesellavano brani melodicamente ed armonicamente sublimi con grande perizia e senso della misura. Questi a 20 anni hanno inciso The Musical box. Non scherziamo. L'ultimo di Bon Iver confermo che per me è una cosa senza senso, poi tu puoi apprezzare quello che vuoi ma se per te la perfezione stilistico formale dei Genesis è cattivo gusto e la giungla sonora informe ed indistinta giustapposte a melodie che sembrano scritte in 5 minuti sul cesso di casa è buongusto e arte, è evidente che non ci piglieremo mai.
  12. Convengo su certi proggers, ma rilancio con quelli che snobbano il prog (che è solo quello degli anni 70) a priori e magari dicono cretinate inaccettabili del tipo che i Genesis avevano cattivo gusto. Bon Iver: il primo album lo ascoltai solo una volta e per poco non mi fece piombare in catalessi. L'ultimo è un groviglio di suoni stratificati alla cazzum su melodie pseudogospel banali e dimenticabili, sempre che si riesca a memorizzarle facendosi strada nel caos sonoro. Una palla clamorosa
  13. veramente di Murray ne parla malissimo