Welcome to Scatterbrain

Register now to gain access to all of our features. Once registered and logged in, you will be able to contribute to this site by submitting your own content or replying to existing content. You'll be able to customize your profile, receive reputation points as a reward for submitting content, while also communicating with other members via your own private inbox, plus much more! This message will be removed once you have signed in.

echoes

Un film al giorno Vol. 2

2,477 posts in this topic
53 minutes ago, On a Friday said:

Brutto??

Boh.
Diciamo che, per una buona parte, il film segue molto lo stile di Prometheus. Poi, Alien. È un peccato, a me Prometheus piacque molto e avrei preferito di gran lunga un film che seguisse quella "trama". 
E invece, ecco le solite cose à la Alien: equipaggio idiota (questo li supera tutti), che fa scelte a dir poco discutibili e uno Xenomorfo (o chi per lui) che si diverte a ucciderli brutalmente (neanche lo considererei spoiler, dato che capita in ogni film).

Alla fine dei conti, però, mi sento di spezzare una lancia in suo favore... c'è qualche spunto interessante, peccato che però tutto venga intaccato dall'idiozia dell'equipaggio.
 


Ah, sembra quasi che Ridley Scott abbia deciso che Alien e Blade Runner si svolgano nello stesso universo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

On 16/5/2017 at 11:40 PM, notlivingjustkillingtime said:

Song to Song un capolavoro, posto che Badlands e Days of Heaven per me sono le sue migliori cose, del "secondo Malick" i miei preferiti sono questo e To the Wonder. Perché sono più incentrati nei microcosmi rispetto ai vari The Tree Of Life o The Thin Red Line, e boh evidentemente mi interessano più dei macrocosmi in questo periodo.

Diciamo che con questi due mi connetto più emotivamente rispetto agli altri. E quindi capisci profondamente che è l'unico in giro che fa cinema del secondo decennio del nuovo millennio.

Poi vabbè possiamo fare finta di fare gli intellettuali buttando la teologia di qua e Deleuze di là, ma alla fine davanti agli occhioni dolci di Rooney Mara veramente niente regge il confronto.

ma malick è uno dei pochi che ti permette di essere intellettuale e sentimentale insieme :wub:

Comunque io l'ho un po' perso di vista, mi sono fermato a The tree of life. Credo comunque che la sua grande rivoluzione (artistica? spirituale?) sia dovuta al concepimento di Q, film mai realizzato ma che ha piantato i semi per la sua recente (e iper-prolifica) filmografia. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.