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pandroid

Luna, ci siamo andati o no?

  

30 members have voted

  1. 1. Credi nello sbarco sulla Luna del Luglio 1969?

    • Si.
      17
    • Ho la decenza di dichiarare la mia totale ignoranza in materia, perciò lascio in sospeso il mio giudizio finchè non avrò nuovi mezzi seri di analisi che vadano oltre a video su Youtube.
      9
    • No.
      4


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manca un opzione:

"ero senza internet per tre settimane e ho scoperto ora, grazie a questo topic, che Armstrong è morto"

che è esattamente quello che è successo a me :laugh:

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Non solo ci siamo andati, ma la benzina lassù è molto meno cara

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Sì, ma evito di dire la mia teoria, per non avere altri insulti 2%20%285%29.gif

Nono dai spara!

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Gli americani sono sempre stati grandi inventori, in tutti i sensi, anche a dire palle.

In quegli anni la rivalità con la Russia era ai massimi termini.

Forse solo i Russi erano in possesso degli strumenti adatti per tale missione. Gli americani in confronto sono sempre stati un gradino sotto.

Non ci sono prova dello sbarco. I video possono essere stati fatti in qualunque posto, come così le registrazioni.

La Nasa ci nasconde molte cose, ci sono molti misteri.

Perchè poi da quel giorno nessuno ci è più andato?

Forse perchè è rischioso? E perchè sarebbe piùù rischioso oggi, che ci sono gli strumenti per farlo, e non ieri che non c'erano?

Io vivo di misteri e mi piace vivere così 2%20%285%29.gif .

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Gli americani sono sempre stati grandi inventori, in tutti i sensi, anche a dire palle.

In quegli anni la rivalità con la Russia era ai massimi termini.

Forse solo i Russi erano in possesso degli strumenti adatti per tale missione. Gli americani in confronto sono sempre stati un gradino sotto.

Non ci sono prova dello sbarco. I video possono essere stati fatti in qualunque posto, come così le registrazioni.

La Nasa ci nasconde molte cose, ci sono molti misteri.

Perchè poi da quel giorno nessuno ci è più andato?

Forse perchè è rischioso? E perchè sarebbe piùù rischioso oggi, che ci sono gli strumenti per farlo, e non ieri che non c'erano?

Io vivo di misteri e mi piace vivere così 2%20%285%29.gif .

Un po' più su Pan ha linkato un sito nel quale qualche risposta la torvi, vai a fare un giro, così per curiosità.

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Forse perchè è rischioso? E perchè sarebbe piùù rischioso oggi, che ci sono gli strumenti per farlo, e non ieri che non c'erano?

Per la prima parte del tuo post, il sito di Pan risponde abbastanza egregiamente (soprattutto al punto 'avrebbero potuto fare ovunque quelle foto).

Volevo invece concentrarmi su questa obiezione: non è che non vanno sulla Luna perché hanno paura, ma perché non conviene.

Andare sulla Luna costa. E costa miliardi su miliardi di dollari anche, con praticamente unico ritorno la propaganda.

Nel 1969 aveva un senso andarci, eccome se ce l'aveva: lo sbarco sul satellite era visto (giustamente) come una conquista epocale dell'umanità, e inoltre l'America voleva dimostrare di avercelo più lungo dell'URSS.

Ma al giorno d'oggi, che senso avrebbe (da un punto di vista governativo, s'intende) andare a spendere non si sa quanti miliardi di dollari (e, potenzialmente, mettere a rischio vite umane, con tutto il carico di pubblicità negativa), in un periodo di crisi, per un risultato che dal grande pubblico sarebbe nel miglior caso etichettato come 'già visto'?

Sarebbe un suicidio politico, per qualunque attuale (o candidato) presidente USA, semplicemente.

E anche la NASA sa benissimo che la sua unica speranza che i fondi non le vengano ulteriormente tagliati è presentare progetti appetibili (in termini di ritorno d'immagine), come l'esplorazione di Marte, in grado di solleticare la fantasia popolare.

(anche perché un ritorno umano sulla luna potrebbe avere un'altra influenza negativa a livello d'immagine, lasciando trapelare il - falso -concetto che a livello di tecnologia siamo fermi dal 1969).

A mio parere, l'unica speranza di rivedere in tempi brevi uno sbarco umano sulla luna risiede nelle agenzie spaziali emergenti (Cina, India), che non si sono ancora giocate questo 'bonus propaganda'.

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Ho letto il documento. Non c'è che dire, tutte risposte plausibili.

Ho avuto alcune risposte, però io non credo che negli anni '60 ci fossero gli strumenti adatti.

Spero che qualcuno riesce a convincermi del contrario.

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Per la prima parte del tuo post, il sito di Pan risponde abbastanza egregiamente (soprattutto al punto 'avrebbero potuto fare ovunque quelle foto).

Volevo invece concentrarmi su questa obiezione: non è che non vanno sulla Luna perché hanno paura, ma perché non conviene.

Andare sulla Luna costa. E costa miliardi su miliardi di dollari anche, con praticamente unico ritorno la propaganda.

Nel 1969 aveva un senso andarci, eccome se ce l'aveva: lo sbarco sul satellite era visto (giustamente) come una conquista epocale dell'umanità, e inoltre l'America voleva dimostrare di avercelo più lungo dell'URSS.

Ma al giorno d'oggi, che senso avrebbe (da un punto di vista governativo, s'intende) andare a spendere non si sa quanti miliardi di dollari (e, potenzialmente, mettere a rischio vite umane, con tutto il carico di pubblicità negativa), in un periodo di crisi, per un risultato che dal grande pubblico sarebbe nel miglior caso etichettato come 'già visto'?

Sarebbe un suicidio politico, per qualunque attuale (o candidato) presidente USA, semplicemente.

E anche la NASA sa benissimo che la sua unica speranza che i fondi non le vengano ulteriormente tagliati è presentare progetti appetibili (in termini di ritorno d'immagine), come l'esplorazione di Marte, in grado di solleticare la fantasia popolare.

(anche perché un ritorno umano sulla luna potrebbe avere un'altra influenza negativa a livello d'immagine, lasciando trapelare il - falso -concetto che a livello di tecnologia siamo fermi dal 1969).

A mio parere, l'unica speranza di rivedere in tempi brevi uno sbarco umano sulla luna risiede nelle agenzie spaziali emergenti (Cina, India), che non si sono ancora giocate questo 'bonus propaganda'.

Giustissimo.

Inoltre non c'è nulla di nulla lassù.

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Ho letto il documento. Non c'è che dire, tutte risposte plausibili.

Ho avuto alcune risposte, però io non credo che negli anni '60 ci fossero gli strumenti adatti.

Spero che qualcuno riesce a convincermi del contrario.

Adatti a fare cosa?

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Videotapì, ci siamo andati 5 volte sulla Luna, a parte lo sbarco di Armstrong, c'è qualcosa che non va nel tuo ragionamento.

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Ma andare sulla Luna non serve a un cazzo, ovvio che oggi non ci vada più nessuno. All'epoca abbiamo fatto un "passo da gigante per l'umanità" ma poi stop, non ha senso continuare.

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Ho avuto alcune risposte, però io non credo che negli anni '60 ci fossero gli strumenti adatti.

Cara Tapina, questo tipo di obiezione mi ha sempre lasciato un po' interdetto, e non sono mai riuscito a capire come sia possibile porla in questi termini.

Mi spiego meglio: le obiezioni di tipo tecnico dovrebbero poter esser poste solamente dai tecnici. L'ignorante (attenzione: non in senso negativo, ma proprio colui che non sa, non capisce della materia in questione, categoria nella quale mi iscrivo appieno) non ha idea di cosa serva nello specifico, di quale potenza di calcolo abbisognasse il modulo, e di tutto ciò che potesse contribuire al successo della missione. Cosa vuol dire la frase 'non credo avessimo la tecnologia', se non si sa nel dettaglio di quale tecnologia si disponeva, e di quale precisamente servisse?

Chiaro che un'obiezione simile la potrebbe porre solamente un tecnico allora, ma non però in questi termini: un ingegnere aerospaziale (o chi per lui) che avesse piena conoscenza dei dettagli del razzo e dei requisiti, potrebbe (e dovrebbe) porre domande ben più specifiche (esempi: 'come è possibile che il computer xyz con tot potenza di calcolo facesse un lavoro per il quale ne era richiesta tot+1'? 'come è possibile che la lega usata per lo shuttle, che consentiva la sopravvivenza umana fino a z gradi, ne abbia retti z+50?'). Domande di questo tipo, che potrebbero essere forse l'unica arma in mano agli scettici, non vengono mai poste, semplicemente perché gran parte dei complottisti, tecnico non è.

Ora chiedo a te, Tapina: la tua obiezione in quale spirito si iscrive? E' stata posta con un po' di leggerezza, senza conoscenza della materia, o al contrario sei una discreta esperta (mi pare di ricordare che tu faccia ingegneria, quindi c'è un'effettiva possibilità che tu lo sia). In questo caso, che dati ci porti a suffragare la tua ipotesi?

Se fosse verificata l'ultima opzione, ne potrebbe nascere davvero una discussione interessante (e non sono ironico).

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Tapì, tu soffri (con simpatia) della classica sindrome da "ora siam fighi, nel passato eravamo caproni". E' una cosa diffusissima quando si parla di epoche preilluministe, sopratutto il Medioevo, dove sembra che andassimo in giro a culo nudo ad ammazzarci un po' e invece sono nati il diritto moderno, gli orologi e l'italiano, per dirne tre. Nel 1969 non c'era la potenza di calcolo che c'è oggi, a livello di informatica, ma le tecnologie ingegneristiche erano state perfezionate da anni e anni di guerra (mondiale) e guerra fredda. Prima dello sbarco ci son stati un bordello di esperimenti, lanci, a volte morti, gente che ha semplicemente circumnavigato la Luna senza atterrarci perchè ancora le percentuali di successo erano scarsine. Ma c'era una guerra da vincere, e grazie a Dio s'è combattuta solo in orbita, sia americani che russi si sono rotti il culo, ma gli americani avevano più soldi e Von Braun, i russi no, e gli americani hanno vinto.

Ora non servirebbe a niente. In periodo di crisi, poi, la gente si sentirebbe presa per il culo.

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Cara Tapina, questo tipo di obiezione mi ha sempre lasciato un po' interdetto, e non sono mai riuscito a capire come sia possibile porla in questi termini.

Mi spiego meglio: le obiezioni di tipo tecnico dovrebbero poter esser poste solamente dai tecnici. L'ignorante (attenzione: non in senso negativo, ma proprio colui che non sa, non capisce della materia in questione, categoria nella quale mi iscrivo appieno) non ha idea di cosa serva nello specifico, di quale potenza di calcolo abbisognasse il modulo, e di tutto ciò che potesse contribuire al successo della missione. Cosa vuol dire la frase 'non credo avessimo la tecnologia', se non si sa nel dettaglio di quale tecnologia si disponeva, e di quale precisamente servisse?

Chiaro che un'obiezione simile la potrebbe porre solamente un tecnico allora, ma non però in questi termini: un ingegnere aerospaziale (o chi per lui) che avesse piena conoscenza dei dettagli del razzo e dei requisiti, potrebbe (e dovrebbe) porre domande ben più specifiche (esempi: 'come è possibile che il computer xyz con tot potenza di calcolo facesse un lavoro per il quale ne era richiesta tot+1'? 'come è possibile che la lega usata per lo shuttle, che consentiva la sopravvivenza umana fino a z gradi, ne abbia retti z+50?'). Domande di questo tipo, che potrebbero essere forse l'unica arma in mano agli scettici, non vengono mai poste, semplicemente perché gran parte dei complottisti, tecnico non è.

Ora chiedo a te, Tapina: la tua obiezione in quale spirito si iscrive? E' stata posta con un po' di leggerezza, senza conoscenza della materia, o al contrario sei una discreta esperta (mi pare di ricordare che tu faccia ingegneria, quindi c'è un'effettiva possibilità che tu lo sia). In questo caso, che dati ci porti a suffragare la tua ipotesi?

Se fosse verificata l'ultima opzione, ne potrebbe nascere davvero una discussione interessante (e non sono ironico).

Non sono un'esperta, ammetto di parlare per sentito dire e per quello che ho letto.

Però, sono aperta a delucidazioni.

Tapì, tu soffri (con simpatia) della classica sindrome da "ora siam fighi, nel passato eravamo caproni". E' una cosa diffusissima quando si parla di epoche preilluministe, sopratutto il Medioevo, dove sembra che andassimo in giro a culo nudo ad ammazzarci un po' e invece sono nati il diritto moderno, gli orologi e l'italiano, per dirne tre. Nel 1969 non c'era la potenza di calcolo che c'è oggi, a livello di informatica, ma le tecnologie ingegneristiche erano state perfezionate da anni e anni di guerra (mondiale) e guerra fredda. Prima dello sbarco ci son stati un bordello di esperimenti, lanci, a volte morti, gente che ha semplicemente circumnavigato la Luna senza atterrarci perchè ancora le percentuali di successo erano scarsine. Ma c'era una guerra da vincere, e grazie a Dio s'è combattuta solo in orbita, sia americani che russi si sono rotti il culo, ma gli americani avevano più soldi e Von Braun, i russi no, e gli americani hanno vinto.

Ora non servirebbe a niente. In periodo di crisi, poi, la gente si sentirebbe presa per il culo.

Tutto chiaro, perfetto :)

Hai chiarito tutti i miei dubbi.

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Anche se sono abbastanza ignorante in materia, sì, penso che ci siamo andati, anche perché girare un video simile, con tutte le accortezze che richiede, sarebbe stato molto più difficile che andare direttamente sulla luna...

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