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Lacatus

La strategia commerciale di Tomorrow's Modern Boxes

187 posts in this topic

Ben fatto. Anche se, ora che c'e' un thread apposito, magari non interessa più a nessuno!

Quello che a me ha lasciato perplesso è che:

1) nel 2007 i Radiohead hanno fatto un esperimento interessantissimo con In Rainbows - ma hanno candidamente ammesso che ha funzionato per loro, ma non era replicabile

2) la setimana scorsa Mr Yorke parla invece di esperimento in questi termini

It's an experiment to see if the mechanics of the system are something that the general public can get its head around ...

If it works well it could be an effective way of handing some control of internet commerce back to people who are creating the work.

Enabling those people who make either music, video or any other kind of digital content to sell it themselves.

If it works anyone can do this exactly as we have done.



Mi sembra alquanto pretenzioso. A meno che non lo faccia un fenomeno virale, non vedo come Pinco Pallino possa vendere anche solo una copia su BitTorrent (la piattaforma del gratis), senza alcuna promozione di qualsiasi tipo alle spalle.

Thom Yorke capitalizza su milioni di fans che ha guadagnao tramite musica splendida, ma anche tramite una enorme macchina promozionale messa in piedi dalla EMI tra il 1992 e il 2004.

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rispondo anche di qui che la questione mi appassiona.
il punto nn è il marketing (sul quale hai perfettamente ragione lui gode di una posizione privilegiata) ma la distribuzione. E questa idea è semplicemente la prosecuzione di quella di In Rainbows. Attualizzata a un mercato dove ormai lo streaming la fa da padrone. Detto in parole povere "proviamo un sistema alternativo" che in teoria puo' funzionare per chiunque e per qualsiasi "prodotto artistico".

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Secondo me l'esperimento ha almeno 3-4 scopi:

1) Minimizzare i costi di produzione.

2) Massimizzare gli introiti.

3) Escludere tutto l'indotto: andare direttamente dal produttore al consumatore.

4) Capire se è possibile guadagnare sufficientemente dalle sole vendite dei pacchetti torrent e LP, senza dover per forza intraprendere un tour promozionale.*

*Questo significherebbe l'intenzione di non portare in tour l'Lp9 dei Radiohead, per esigenze artistiche e/o di privacy.

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*Questo significherebbe l'intenzione di non portare in tour l'Lp9 dei Radiohead, per esigenze artistiche e/o di privacy.

Questa è la parte che non so se mi piace :P.

Promozionale o no io ho troppa voglia di rivederli :)

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4) Capire se è possibile guadagnare sufficientemente dalle sole vendite dei pacchetti torrent e LP, senza dover per forza intraprendere un tour promozionale.*

*Questo significherebbe l'intenzione di non portare in tour l'Lp9 dei Radiohead, per esigenze artistiche e/o di privacy.

I Radiohead infatti sono noti per i tour esclusivamente promozionali e a minimo costo, tipo: tour warm up o mesi e mesi dopo la release, batterista aggiuntivo e scenografie tutt'altro che spartane.

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La strategia commerciale, nel mio caso, ha il solo effetto di farmi sborsare 40 euro per un disco, dato che non posso scegliere il formato CD e non considero certo la copia di file come acquisto di un album. Per fare un paragone, il nuovo Weatherhouse di Phil Selway - sempre in vinile - l'ho ordinato a 17 euro. Il resto sono questioni di concetto che francamente poco mi interessano, e nuvi paradigmi di distribuzione che fanno però la differenza solo per l'artista.

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Mi ero dimenticato del vinile. £30 per 8 canzoni e' una follia. Il costo di produzione sarà inferiore ai £3-4 per pezzo, il markup e' 6-9 volte il costo (va bene che include la cifra artistica, ma a tutto c'e' un limite)…! Nonostante le mie manie di collezionismo, ho lasciato stare per una volta.

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Io lo vorrei in vinile perché al giradischi ho connesso l'impianto migliore. Insomma vorrei godermi la seconda parte del disco a tutto volume senza che fremano le casse... ma 30£ :/

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Thom Yorke's BitTorrent bundle reaches 1.1m downloads
The BitTorrent bundle release of Thom Yorke's Tomorrow's Modern Boxes is transparent in one metric: the number of times the bundle has been downloaded. This morning, it stands at 1.1m, which sounds like impressive reach. What's not being made public, for now, is how many of those downloads have converted into $6 purchases of the full album. Even a 10% conversion rate would mean $594k for Yorke after BitTorrent's cut. But this really is the key, because BitTorrent's appeal to artists rests heavily on the audience it can put their bundles in front of: a claimed 170m monthly active users and 40m daily active users. Sceptics are wondering how many of those people are based in countries where there's less appetite for Western music, and also how many of them are even that interested in music (and buying it) as opposed to films and TV shows. Countering those sceptics will require more stats beyond pure bundle downloads, although Yorke's stated aim of experimenting with the model for the benefit of other artists raises our hopes that he'll publish more useful figures at some point.
Source: BitTorrent – http://tinyurl.com/nyljvl6

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40 euro per un vinile bianco e spogliato di qualsiasi artwork è una buona follia, in tutto questo l'aspetto che maggiormente gradisco è il ritorno prepotente del vinile, che negli ultimi tempi sta avendo una decisa impennata, lo stesso Jack White ha venduto molte copie in vinile del suo ultimo disco a quanto ne so pare che sia il vinile più venduto degli ultimi vent'anni!
l'operazione di vendita online non è male: in fondo il formato cd sta morendo, e chi acquista musica lo fa online (torrent) o tramite vinile (che appunto sta tornando alla grande), tuttavia mi spiace che thom ignori, almeno per il momento, il formato cd.

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La musica si può ascoltare in digitale o in analogico.

Per il digitale è chiaro che .mp3, .flac e .wav hanno soppiantato il compact disc, per mille questioni che non staremo a disquisire (proprio Thom parlava di morte del CD già in un intervista del 2004, dieci anni fa!)

Per l'analogico il supporto migliore rimane il vinile.

Il costo del vinile di Tomorrow's Modern Boxes sembra parecchio alto anche a me. Mi suona strano che non ci sia artwork all'interno... ma siamo sicuri?

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Premetto che non ho ancora scaricato l'album, quindi parlo esclusivamente per l'aspetto commerciale.

Onestamente, i 40 pleuri mi disturbano fino a un certo punto, credo siano dovuti ai materiali particolari usati nel packaging. Mi fa più pensare che Thom abbia preferito ricorrere al ben noto mp3 per il bittorrent bundle. In fondo, data l'enorme opportunità, perché non dare l'opportunità di scaricare un formato migliore, magari meno compresso, tale da "educare" il pubblico ad un certo tipo di ascolto digitale? Dubito che zio Thom non possa permettersi un'operazione del genere: e allora perché non unire alla "falsa" (passatemi l'aggettivo) rivoluzione una vera?

(Mettiamo in chiaro una cosa: io ho più di 150 cd a casa, quindi non sono per niente un audiofilo. Ma ormai le possibilità per ottenere un risultato digitale migliore dell'mp3 ci sono. Perché non farlo, quindi?)

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Premetto che non ho ancora scaricato l'album, quindi parlo esclusivamente per l'aspetto commerciale.

Onestamente, i 40 pleuri mi disturbano fino a un certo punto, credo siano dovuti ai materiali particolari usati nel packaging. Mi fa più pensare che Thom abbia preferito ricorrere al ben noto mp3 per il bittorrent bundle. In fondo, data l'enorme opportunità, perché non dare l'opportunità di scaricare un formato migliore, magari meno compresso, tale da "educare" il pubblico ad un certo tipo di ascolto digitale? Dubito che zio Thom non possa permettersi un'operazione del genere: e allora perché non unire alla "falsa" (passatemi l'aggettivo) rivoluzione una vera?

(Mettiamo in chiaro una cosa: io ho più di 150 cd a casa, quindi non sono per niente un audiofilo. Ma ormai le possibilità per ottenere un risultato digitale migliore dell'mp3 ci sono. Perché non farlo, quindi?)

Sappiamo che l'orecchio umano percepisce più differenza tra un .mp3 128k e un .mp3 320k, che tra un mp3 320k e un .flac/.wav però penso anche io che non gli sarebbe costato niente permetterci di scaricare dei .flac o dei .wav invece che degli mp3. Certo della differenza se ne sarebbero accorti ben pochi, ma magari sarebbe stato utile a scopo "educativo"..ecco... Sarebbe stato carino.

In ogni caso la vera differenza è tra digitale e analogico: per quanto si vogliano spingere i .flac o .wav saranno sempre compressioni in linguaggio binario. Il vinile è sempre er mejo! ;)

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in fondo il formato cd sta morendo, e chi acquista musica lo fa online (torrent) o tramite vinile (che appunto sta tornando alla grande), tuttavia mi spiace che thom ignori, almeno per il momento, il formato cd.

che stia morendo non ci sono dubbi.

che sia già morto però non è ancora vero. attualmente in UK i CD rappresentano ancora il 40% della spesa in musica. I vinili il 2%.

quindi come dici, TMB ignora una buona fetta del potenziale pubblico, incluso il sottoscritto, che avrebbe senz'altro comprato il cd a un prezzo decente.

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Da collezionista di cd ad esempio, mi sarebbe piaciuto e l'avrei comprato senza dubbio ( Non a 40€ sia chiaro, ma neppure a 20€ ). Psicologicamente il supporto cd, da valore anche a quello che ascolto.
Può darsi che Thom si renda conto che questa fetta di pubblico rimane all'oscuro del suo materiale e decida di metterlo su cd. Un po' come fu per la questione In Rainbows: non so se ricordate, ma inzialmente il progetto era Discbox + it's up to you, poi a Gennaio l'album uscì anche per i negozi con quell'operazione degli stick, che era simpatica alla fine, dai ;)

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Ci avevano già provato con In Rainbows, vero!

E pure TKOL bisogna dire che il CD fa cagarissimo... però nel mio caso è stato l'ultimo regalo della mia ex per cui ci sono più che affezionato.

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La nomini sempre sta ex, sei ancora innamorato di lei, vero Nico' :lol: ?

Si TKOL è proprio antiestetico. Pensa l'LP9 quanto farà schifo a livello di packaging :P

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La nomini sempre sta ex, sei ancora innamorato di lei, vero Nico' :lol: ?

Siamo rimasti amici... comunque è la stessa degli obelischi :)

Si TKOL è proprio antiestetico. Pensa l'LP9 quanto farà schifo a livello di packaging :P

L'importante è che non faccia schifo il "packaging" musicale ;)

Comunque uno dei motivi dell'esperimento è proprio studiare una strategia vincente per l'Lp9...per vedere se funziona il metodo torrent + vinile, abolendo di fatto il CD. A distanza di 7 anni da In Rainbows ci riprovano.

Ah a proposito... non dimentichiamo che in un angolino c'è sempre il "progetto EP"...

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Ah a proposito... non dimentichiamo che in un angolino c'è sempre il "progetto EP"...

Vero, chissà che non riprendano quell'idea.

Sono triste al pensiero che potrebbero abolire i cd. Anche perché purtroppo non ho nessun vinile e non ho modo di riprodurlo, un disco in vinile, quindi...

Colpa di mio padre che non essendo amante della musica ( a volte penso di essere stato adottato ) non me l'ha passato un giradischi.

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da gigwise

Upon the album's release a week ago Yorke explained he was looking for an “effective way of handing some control of internet commerce back to people who are creating the work. Enabling those people who make either music, video or any other kind of digital content to sell it themselves. Bypassing the self elected gate-keepers.”

BitTorrent's Chief Content Officer, Matt Mason, recently spoke to The Fader about the release and what he hopes can come out of this experiment.

Mason revealed that the idea of the BitTorrent bundle was in fact inspired by Radiohead’s pay-what-you-want model for their seventh album ‘In Rainbows’ and said: “It’s just been the absolute gold standard for how to do something direct-to-fan on the internet.”

When the BitTorrent executive was introduced to Yorke and producer Nigel Godrich through Radiohead’s manager, the album was not completed. Mason explained "I don’t know if Thom would have made the album anyway, but he wasn’t planning on making a new album when we started talking to them. The idea of releasing something came out of the conversations that we had, which was, for us, incredibly humbling that they believed in this technology to the extent of actually making something especially for it.”

Sizing up the competition, Mason went onto say that he believes BitTorrent offers more over similar companies such as Bandcamp. “Bandcamp’s great, they’ve done a fantastic job and I would never discourage anyone from putting anything on Bandcamp, but the difference between BitTorrent and every other direct-to-fan service is [that] we have a truly global audience that we can put Bundles in front of.”

Indeed, BitTorrent’s audience is vast. The service reaches 170 million people each month, making it an audience larger than twice the combined audience of Spotify, Netflix, Hulu and BandCamp.

http://www.gigwise.com/news/94854/thom-yorkes-tommorows-modern-boxes-downloaded-over-a-million-times

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da gigwise

Upon the album's release a week ago Yorke explained he was looking for an “effective way of handing some control of internet commerce back to people who are creating the work. Enabling those people who make either music, video or any other kind of digital content to sell it themselves. Bypassing the self elected gate-keepers.”

BitTorrent's Chief Content Officer, Matt Mason, recently spoke to The Fader about the release and what he hopes can come out of this experiment.

Mason revealed that the idea of the BitTorrent bundle was in fact inspired by Radiohead’s pay-what-you-want model for their seventh album ‘In Rainbows’ and said: “It’s just been the absolute gold standard for how to do something direct-to-fan on the internet.”

When the BitTorrent executive was introduced to Yorke and producer Nigel Godrich through Radiohead’s manager, the album was not completed. Mason explained "I don’t know if Thom would have made the album anyway, but he wasn’t planning on making a new album when we started talking to them. The idea of releasing something came out of the conversations that we had, which was, for us, incredibly humbling that they believed in this technology to the extent of actually making something especially for it.”

Sizing up the competition, Mason went onto say that he believes BitTorrent offers more over similar companies such as Bandcamp. “Bandcamp’s great, they’ve done a fantastic job and I would never discourage anyone from putting anything on Bandcamp, but the difference between BitTorrent and every other direct-to-fan service is [that] we have a truly global audience that we can put Bundles in front of.”

Indeed, BitTorrent’s audience is vast. The service reaches 170 million people each month, making it an audience larger than twice the combined audience of Spotify, Netflix, Hulu and BandCamp.

http://www.gigwise.com/news/94854/thom-yorkes-tommorows-modern-boxes-downloaded-over-a-million-times

Interessante. Da qui il titolo dell'album.

Credo che anche la tempistica non sia affatto casuale, se n'e' voluto liberare prima di concentrarsi a tempo pieno sul nuovo album dei Nostri, per cui nutro grandi aspettative.

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che stia morendo non ci sono dubbi.

che sia già morto però non è ancora vero. attualmente in UK i CD rappresentano ancora il 40% della spesa in musica. I vinili il 2%.

quindi come dici, TMB ignora una buona fetta del potenziale pubblico, incluso il sottoscritto, che avrebbe senz'altro comprato il cd a un prezzo decente.

Sono d'accordo, ma attenzione

http://www.rockol.it/news-637839/vinile-vendite-uk-2014

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2 milioni i download

ormai qualche milione di sterline l'avrà pur fatto, buon per lui, sinceramente non pensavo si arrivasse a 2 milioni così velocemente (per BitTorrent ovviamente, ero sicuro che i fan non troppo motivati o informati, che potrebbero non essere pochi, avrebbero deciso di aspettare una eventuale copia cd)

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