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Lacatus

InRainbowsiano, TKOLiano o più Tomorrowsiano? (Lp9)

  

23 members have voted

  1. 1. come sarà l'LP9?

    • più InRainbowsiano
      10
    • più TheKingOfLimbsiano
      4
    • più Tomorrow'sModernboxiano
      9


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Lo vorrei IR, temo sarà un mash-up degli altri due.

TMB. Ormai ci sono dentro fino al collo.

Però fateci sapere, secondo voi, cosa si lasceranno alle spalle di quei dischi e cosa si porteranno appresso... dai :)

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Di IR mi piacerebbe recuperassero l'afflato melodico e la voglia di scrivere canzoni "con un cuore", per così dire.

Di TKOL mi auguro abbandonino tutto, mentre di TMB vorrei la vena grigia di certi testi e quell'aura lunare.

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Aggiungo: quello che vorrei di più sarebbe probabilmente sentire l'impronta classicheggiante e dissonante di Jonny Penderecki in certi pezzi.

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Quindi nel sondaggio sei quello che ha votato "più in rainbbowsiano"?

PS, per ora, Tomorrow's Modern Boxes vince "senza ballottaggio" al 62,50%

Mi aspettavo molto più equilibrio e soprattutto non una prevalenza di TMB così netta.

Interessante...

si, mi aspetto un ritorno alla melodia in primo piano, ma anche una composizione e una strumentazione influenzata da classica e jazz (ancor più del solito, come in certi pezzi di amnesiac).

quindi si, ir + amnesiac + alcune velature sonore da tmb penso sia una buona descrizione di quello che mi aspetto.

questo chiarendo che in amnesiac ci sono più o meno tutti i radiohead possibili e immaginabili, ma non tutti quei pezzi hanno (ancora?) originato un "album" simile.

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In linea di massima sottoscrivo principles: partoriranno qualcosa che sebbene abbia delle eco dei precedenti album, non potrà essere assimilato a nessun altro (in fin dei conti è sempre stato così, ad eccezione del binomio kidAmnesiac). Ma penso anche che gli ultimi risvolti musicali (modern boxes in particolare) non verranno seppelliti così facilmente. Inoltre se per "very old" si riferivano a strumentazioni tipo clavicembali mal temperati o liuti barocchi penso che ne sentiremo delle belle, nel bene o nel male. Forse al very old verrà affidata la parte calda, lirica (greenwood) e al very new la parte minimale e glaciale (yorke + godrich). Una grande scissione con un vuoto straniante nel mezzo, che si palesa come sintesi o differenza.

L'unica cosa che spero è che non replichino ritmiche dubstep buraliane di tendenza o cagate tipo there is no ice. Va bene che thom si sfoghi, ma prego che non contamini il gruppo.

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Per me non assomiglierà a nessuno dei tre, però credo che come forma - inteso come melodie - si avvicinerà un po' di più a quella di In Rainbows (o almeno, questo è quello che percepisco dalle unreleased - Identikit, Lift, ecc...) :dance:

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Attenzione! Nel sondaggio In Rainbows ha recuperato di brutto su Tomorrow's Modern Boxes, che ha perso la maggioranza assoluta :o

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Vabbè è ovvio Lac, scusa secondo te Ful Stop e Identikit sono più Inrainbowsiane, tkoliane o tmbiane? Per me sono una naturale sintesi delle prime 2, dato che tmb non era ancora stato concepito.

...alle quali si potrebbero aggiungere le InRainbowsianissime Skirting, The Present Tense, Cut A Hole... Quindi potenzialmente, sì, potrebbe essere come dici tu...

Però io mi ricordo che quando hanno cominciato a registrare a settembre dell'anno scorso, avevano deciso partire da zero, e sulla decisione di intraprendere un percorso completamente nuovo hanno pesato, sia Tomorrow's Modern Boxes, che i progetti di Jonny con la LCO e Shye Bentzur: very new technology + very old technology.

Per questo mi aspetto un Tomorrow's Modern Boxes colorful ("colorful" come Stanley Donwood descrisse l'allora "LP8" quando chiacchierammo a Roma nel 2010).

Il materiale del tour 2012, magari ci sarà (forse addirittura ci sarà Lift, un classico dell'epoca di Ok Computer) però non nell'incarnazione full band. Per me indietro al vecchio metodo pre-TKOL non torneranno mai. I tentativi di restaurazione come The Daily Mail, sono risultati parecchio goffi.

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I tentativi di restaurazione come The Daily Mail, sono risultati parecchio goffi.

Parla per te.

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the daily mail per me è una delle canzoni sopravvalutate dei nostri; il che non significa che sia brutta.

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The Daily Mail: è solo una canzoncina abortita dal periodo post-Hail To The Thief, come Down Is The New Up, per dire. Arrangiata malissimo, registrata malissimo (live in studio) e pubblicata malissimo.

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The Daily Mail: è solo una canzoncina abortita dal periodo post-Hail To The Thief, come Down Is The New Up, per dire. Arrangiata malissimo, registrata malissimo (live in studio) e pubblicata malissimo.

È un po' di tempo che non hai piú né un cuore né un'anima, è evidente. A mette i brividi ogni volta che l'ascolto, pelle d'oca. Ma forse non avete mai capito il testo/non avete letto il testo/non vi interessa il testo de The Daily Mail, sarà anche per questo.

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in parte concordo con lacatus, pur piacendomi daily mail la sento fuori tempo e artificiosa.

dissento invece su down is the new up che a livello compositivo poteva diventare uno dei pezzi rh maggiori ed è stata trattata da canzone secondaria una volta individuato il nucleo di ir

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Per me è molto più artificiosa Little By Little o Magpie, per dire.

La cosa che mi fece veramente incazzare era quella questione del live in studio.

Una cosa di una bruttura allucinante

Ma The Daily Mail è bellissima, almeno secondo me.

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Per me è molto più artificiosa Little By Little o Magpie, per dire.

La cosa che mi fece veramente incazzare era quella questione del live in studio.

ma perchè? Se volevano tenerla cosi avevano già una registrazione perfetta, l'hanno semplicemente usata. Considerate poi che avevano una sezione fiati intera e magari per comodità hanno appunto tenuto quella già fatta.

Che differenza c'era tra il farla cosi o fare una presa diretta in studio (visto che evidentemente il brano l'hanno pensato e soddisfatto cosi)?

Comunque per me daily mail è un tipo di pezzo che i radiohead possono scrivere in un'ora. Beati loro, ovviamente.

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The Daily Mail: è solo una canzoncina abortita dal periodo post-Hail To The Thief, come Down Is The New Up, per dire. Arrangiata malissimo, registrata malissimo (live in studio) e pubblicata malissimo.

dissento, per me sono canzoni chiave dell'ultima fase dei radiohead: entrambe comunicano parecchio e sono arrangiate in modo non banale e con sapiente uso del climax. Inoltre anche true love waits è stata registrata dal vivo e con una configurazione minimal, eppure ha fatto breccia! È chiaro che, soprattutto all'epoca di kid a e amnesiac, siamo stati abituati ad un lavoro monstre di produzione da parte loro, ma ci sta che ogni tanto qualche brano segua un altro percorso. Godiamoci questa ricchezza di approcci e di stili!

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È un po' di tempo che non hai piú né un cuore né un'anima, è evidente. A mette i brividi ogni volta che l'ascolto, pelle d'oca. Ma forse non avete mai capito il testo/non avete letto il testo/non vi interessa il testo de The Daily Mail, sarà anche per questo.

Concordo su Daily mail, mi piace più di tutto TKOL (eccetto Codex), tutto Amok e tutto ciò che hanno fatto negli ultimi 5 anni.(eccetto Truth ray, va...)

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Concordo su Daily mail, mi piace più di tutto TKOL (eccetto Codex), tutto Amok e tutto ciò che hanno fatto negli ultimi 5 anni.(eccetto Truth ray, va...)

Un'ipotetica inclusione di The Daily Mail e Staircase (ma anche Supercollider) avrebbero senz'altro fatto salire di molto la mia opinione di TKOL. Concordo pienamente su Codex ;), unica perla in un album che continuo a ritenere un lavoro minore...

E comunque il prossimo album sarà OkComputeriano e depresso, altro che separazione amichevole :diav:

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ma come fate a sottovalutare cosi' tanto Separator?

per me seppellisce Codex ma anche di brutto.

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Non preoccuparti, @li: ogni tanto su scatterbrain interviene qualche esponente della vecchia aristocrazia pre-TheKingOfLimbs: quelli che "après l'arc-en-ciel, le déluge" :D

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ihihih va beh Lac ma posso capire chi "ce l'ha su" con le prime 5 per l'impostazione poliritmica, la "poca" melodia (che poi nn è vero) o per chissa' quale motivo ma il trittico finale è un tris di pezzi "classici" tra i quali secondo me Separator (ma anche Give Up the Ghost) fanno la parte del gioiellino. Davvero Separator è un gioiellino cesellato da quelle soavi e suadenti chitarre che punteggiano la splendida linea vocale del cantato :)

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