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2017: L'anno del riscatto

533 posts in this topic

I tempi si fanno maturi, per il topic del 2017 musicale che verrà. Quest'anno mi ha impressionato poca roba, ma visto che nell'ultimo anno sono stato colto da una luce divina che mi ha fatto diventare un inguaribile ottimista, meno logorroico ma in ogni caso sempre presente e felice di leggervi, penso che nel 2017 avremo belle soddisfazioni musicali. Molti album molto attesi sono in forno. Altri sono già cronaca annunciata. 
 

Let's start with

Temples: 

 

Foxygen: 

 

Shins: 

 

Flaming Lips: 

 

 

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Ammazza se il riscatto devono essere i Temples, gli Strokes e gli Shins stiamo messi bene.

 

Il 2016 ha dato dischi di arte vera e straordinari [magari pochi ma intensi] magari ad averne altri 2-3 così nel 2017...Le banducce sfigate da webzine le lascio volentieri a voi altri.

:horse:

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Boh a me di questi che dici tu @TomThom mi hanno impressionato solo i Radiohead. Ma sono convinto che sono io che ho cambiato aspettative, gusti. Boh.

Di questi che ho messo, li ho messi perché so che escono ma ad esempio: 
Quella dei Flaming Lips mi fa stranamente cagare, per adesso. E io amo i Flaming, di solito. 
Quella degli Shins, si mi piaciucchia. I Foxygen, il secondo faceva veramente cagare, speriamo che questo sia meglio, hanno messo l'orchestra, mah :P
Quella dei Temples invece mi piace davvero un sacco! 

Gli Strokes li aspetto come al solito <3 

Ma ad esempio so anche che i Grizzly Bear hanno quasi terminato il loro LP5. Shields del 2012, penso sia l'ultimo dei capolavori moderni. 

( Se non vi va bene il titolo potete pure cambiarlo eh, parlo ai moderatori, chiamatelo tipo 2017: Speriamo che esca roba buona come Bon Iver )

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18 minutes ago, principles said:

Ma ad esempio so anche che i Grizzly Bear hanno quasi terminato il loro LP5. Shields del 2012, penso sia l'ultimo dei capolavori moderni. 

Lo sto aspettando anch'io l'Lp5 dei Grizzly Bear.
Aspetto anche Liars e Portishead (giusto per fare 2 nomi al volo) e aspetto Jonny Greenwood + LCO con Water e le altre composizoni per tanpura, ondes martenot e orchestra.

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1 hour ago, TomThom said:

Radiohead, Bon Iver, James Blake, Nick Cave... giusto per dirne quattro. Alla faccia dell'annata storta...-_-

Se ci fosse ogni anno un disco come Skeleton Tree ci sarebbe da gridare al miracolo.

Quello di Bon Iver devo ancora assimilarlo ma idee a pacchi, anche qua magari ad averne uno all'anno...Ma comunque questo 2016 è il regno dei Massive Attack, nessuno come loro.

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4 hours ago, modifiedbear said:

2017: Ed caccia fuori il disco

Ciao, ogni tanto ricompari. Come va? 

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Ridicoli i Temples: stalker dei Tame Impala.
Io ho ridimensionato tantissimo tutto quel filone, dopo una lunga operazione di maieutica condotta da @echoes

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The National, Arcade Fire e Gorillas :-)...Massive Attack il disco? 

I Portishead non lo dico più...ma sono 9 anni da Third...stesso tempo intercorso tra gli ultimi due.

Editors già a lavoro sul sesto disco. Poi i Depeche Mode come trascurarli. Insomma sulla carta annata buona...

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19 minutes ago, OKPC_82 said:

I Portishead non lo dico più...ma sono 9 anni da Third...stesso tempo intercorso tra gli ultimi due.

Sono riusciti in cotanta impresa :clapclap:

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23 minutes ago, OKPC_82 said:

I Portishead non lo dico più...ma sono 9 anni da Third...stesso tempo intercorso tra gli ultimi due

In realtà no, visto che tra l'omonimo e Third son trascorsi ben 11 anni e non 9 ;)

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4 minutes ago, Valderrama said:

In realtà no, visto che tra l'omonimo e Third son trascorsi ben 11 anni e non 9 ;)

Quindi altri 2 anni. Benissimo. :bacio:

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sinceramente per i miei gusti nel 2016 sono usciti delle cose molto molto belle e anche in discreta quantità.;)

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2 minutes ago, Wanderer said:

sinceramente per i miei gusti nel 2016 sono usciti delle cose molto molto belle e anche in discreta quantità.;)

E per il 2017 che ti aspetti?

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Non so dalla musica, da me come ascoltatore proverò a seguire di più bandcamp con le nuove uscite, anche sconosciute per cercare di capire di più la musica del tempo che sto vivendo. 

La sento proprio come un esigenza, dopo anni passati ad ascoltare roba degli anni 70. A dire il vero già da un paio d'anni ho cominciato a farlo di più. 

Sono convintissimo - anzi sono sicuro, ne ho avuto prova - che di musica di qualità ce ne sia in buona quantità, voglio solo uscire dal circolo grandi nomi/grandi promoter. 

Kaytlin aurelia smith è solo l'ultimo esempio.

 

Non posso credere di dover dire ai miei figli, se ne avrò, che quando avevo vent'anni ascoltavo la musica dei loro nonni:D

questo nonostante viviamo in un periodo storico di riflusso

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24 minutes ago, Valderrama said:

In realtà no, visto che tra l'omonimo e Third son trascorsi ben 11 anni e non 9 ;)

Vero ricordavo che l'omonimo fosse uscito nel 99 invece è della gloriosa annata 97...

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Strokes, Depeche Mode, XX, Arcade Fire, Japandroids, Gorillaz (a meno che non salti fuori in sti due mesi, possibilissimo..), il nuovo Toro Y Moi coi Mattson 2, il disco solista di Ed.

Ma tra l'altro, il nuovo di Beck che fine ha fatto? doveva uscire in autunno...

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Il 2016 è stato un anno musicale unico (nel bene e nel male), pazzesco, irripetibile.
Non ricordo un anno ricco di così tanti dischi e molti davvero davvero interessanti.
Il 2017 gli sarà inferiore per forza di cose...tuttavia mi aspetto Depeche Mode, Arcade Fire, Portishead (chissà...), Massive Attack (chissà...), Gorillaz, più qualche logica sorpresa.

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21 hours ago, Lacatus said:

Ridicoli i Temples: stalker dei Tame Impala.
Io ho ridimensionato tantissimo tutto quel filone, dopo una lunga operazione di maieutica condotta da @echoes

:winner: Grandissimo! Prima o poi ti farò apprezzare anche Daydreaming 

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5 hours ago, @li said:

io aspetto i National

 

idem :wub:

 

e ovviamente Liam Gallagher :laugh: 

20 hours ago, Wanderer said:

Non so dalla musica, da me come ascoltatore proverò a seguire di più bandcamp con le nuove uscite, anche sconosciute per cercare di capire di più la musica del tempo che sto vivendo. 

La sento proprio come un esigenza, dopo anni passati ad ascoltare roba degli anni 70. A dire il vero già da un paio d'anni ho cominciato a farlo di più. 

Sono convintissimo - anzi sono sicuro, ne ho avuto prova - che di musica di qualità ce ne sia in buona quantità, voglio solo uscire dal circolo grandi nomi/grandi promoter. 

Kaytlin aurelia smith è solo l'ultimo esempio.

 

Non posso credere di dover dire ai miei figli, se ne avrò, che quando avevo vent'anni ascoltavo la musica dei loro nonni:D

questo nonostante viviamo in un periodo storico di riflusso

 

ti quoto alla grande. bandcamp o anche alcune playlist di spotify per me. anzi, ho scoperto dei gruppi anche grazie ai consigli di youtube. 

devo dire che la cosa migliore però è stata vivere in una città che mi offriva tanto da quel punto di vista. il Paradiso, uno dei locali storici, ha una membership card annuale che con 25 euro ti consente di vedere in media un concerto a settimana - gratis ovviamente. ho scoperto un sacco di gruppi fighissimi in questo modo. 

ecco, penso che questo della musica dal vivo sarà l'aspetto di Amsterdam che mi mancherà di più :(

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