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Lacatus

Coronavirus Wuhan

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3 hours ago, OKPC_82 said:

@Lacatus tu che sei Sardo, come vivi il focolaio esploso in Costa Smeralda? Quel posto è frequentato dalla peggiore feccia d’Italia...

La Costa Smeralda, per noi sardi, è un po' un corpo estraneo, specialmente nei mesi estivi, specialmente attorno a Ferragosto. Che si creasse un focolaio estivo in Gallura era prevedibile. Fortunatamente, almeno ad oggi, il virus non si è propagato al resto dell'isola :)

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On 8/29/2020 at 7:27 PM, Lacatus said:

Altro articolo sull'argomento: una donna guarita il 24 aprile si è riammalata

https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2020/08/31/guarita-dal-virus-il-24-aprile-torna-in-ospedale-ancora-positiva-137-1054575.html

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Forse alla maggior parte di voi non interessa, ma la Sardegna e la Campania sono le uniche regioni d'Italia in cui in questo momento ci sono più positivi al Covid-19 rispetto a quanti ce n'erano durante il lockdown della scorsa primavera.

La Sardegna, nello specifico, è passata dai soli 9 positivi dell'11 luglio, agli attuali 1457 (la punta massima del periodo lockdown era 914 positivi, registrata il 13 aprile).
La Campania, dal canto suo, è passata dai 125 positivi del 19 giugno, agli attuali 4080 (la punta massima del periodo lockwodn era 3118, registrata il 16 aprile).

Per cui, delle due una: 

  • o Sardegna e Campania dovrebbero scontare immediatamente un lockdown
  • o Sardegna e Campania non avrebbero dovuto scontare il lockdown primaverile

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On 9/16/2020 at 3:28 PM, Lacatus said:

Forse alla maggior parte di voi non interessa, ma la Sardegna e la Campania sono le uniche regioni d'Italia in cui in questo momento ci sono più positivi al Covid-19 rispetto a quanti ce n'erano durante il lockdown della scorsa primavera.

La Sardegna, nello specifico, è passata dai soli 9 positivi dell'11 luglio, agli attuali 1457 (la punta massima del periodo lockdown era 914 positivi, registrata il 13 aprile).
La Campania, dal canto suo, è passata dai 125 positivi del 19 giugno, agli attuali 4080 (la punta massima del periodo lockwodn era 3118, registrata il 16 aprile).

Per cui, delle due una: 

  • o Sardegna e Campania dovrebbero scontare immediatamente un lockdown
  • o Sardegna e Campania non avrebbero dovuto scontare il lockdown primaverile


Le cifre non significano nulla se non rapportate al numero di test effettuati al giorno, che ora è esponenzialmente più grande rispetto alla scorsa primavera.

L'esempio della Francia: durante il lockdown il picco di nuovi positivi al giorno è stato di 4000 o 5000. Ieri si sono sorpassati i 10.000 giornalieri.
Il picco di ammissioni in rianimazione durante il lockdown è stato di 3000 in un solo giorno. Oggi è di 20.
Il picco di morti è stato di oltre 1000 al giorno; oggi siamo a 20.

È verosimile pensare che prima del lockdown il numero reale di nuovi contagiati al giorno si aggirasse sull'ordine delle centinaia di migliaia (altro che 10k!), e le fasce deboli della popolazione erano oltretutto molto più "scoperte".
Ora la situazione è decisamente più sotto controllo, e il rischio di una saturazione del sistema sanitario è effettivamente molto più lontano.

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2 hours ago, modifiedbear said:


Le cifre non significano nulla se non rapportate al numero di test effettuati al giorno, che ora è esponenzialmente più grande rispetto alla scorsa primavera.

L'esempio della Francia: durante il lockdown il picco di nuovi positivi al giorno è stato di 4000 o 5000. Ieri si sono sorpassati i 10.000 giornalieri.
Il picco di ammissioni in rianimazione durante il lockdown è stato di 3000 in un solo giorno. Oggi è di 20.
Il picco di morti è stato di oltre 1000 al giorno; oggi siamo a 20.

È verosimile pensare che prima del lockdown il numero reale di nuovi contagiati al giorno si aggirasse sull'ordine delle centinaia di migliaia (altro che 10k!), e le fasce deboli della popolazione erano oltretutto molto più "scoperte".
Ora la situazione è decisamente più sotto controllo, e il rischio di una saturazione del sistema sanitario è effettivamente molto più lontano.

Sicuramente. Sono sempre più curioso di fare il test sierologico, per capire se ci sono già passato o no. Lo dico perché comunque questo inverno (dal post-Natale in poi) sono successe troppe cose strane alle persone attorno a me...

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On 9/18/2020 at 10:27 AM, Lacatus said:

Sicuramente. Sono sempre più curioso di fare il test sierologico, per capire se ci sono già passato o no. Lo dico perché comunque questo inverno (dal post-Natale in poi) sono successe troppe cose strane alle persone attorno a me...

io l'ho fatto: negativo

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On 9/18/2020 at 9:27 AM, Lacatus said:

Sono sempre più curioso di fare il test sierologico, per capire se ci sono già passato o no

Breve storia semi-triste.

Ho avuto la febbre.
Ho fatto il tampone. Positivo. Panico.
2 settimane di isolamento (e altre 11 persone in quarantena), di cui 3-4 gg con leggero malessere e 14 gg con stress/ansia a livelli mai visti di aver contagiato mia mamma.
Fatti due tamponi consecutivi. Negativi
Fatto il sierologico. Negativo
Anticorpi nisba.

Anch'io sarei MOLTO curiosa di sapere se ci sono passata  veramente o no.
Ci sono un paio di teorie in merito. La risposta al 100% non la sapro' mai. Ma va bene anche cosi'.

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19 hours ago, LiveAirSpace said:

Breve storia semi-triste.

Ho avuto la febbre.
Ho fatto il tampone. Positivo. Panico.
2 settimane di isolamento (e altre 11 persone in quarantena), di cui 3-4 gg con leggero malessere e 14 gg con stress/ansia a livelli mai visti di aver contagiato mia mamma.
Fatti due tamponi consecutivi. Negativi
Fatto il sierologico. Negativo
Anticorpi nisba.

Anch'io sarei MOLTO curiosa di sapere se ci sono passata  veramente o no.
Ci sono un paio di teorie in merito. La risposta al 100% non la sapro' mai. Ma va bene anche cosi'.

Allucinante. Non aggiungo altro.

Intanto Boris Johnson mette in campo misure durissime (roba che da noi si griderebbe al GOMBLOTTO):

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/22/coronavirus-johnson-siamo-a-un-pericoloso-punto-di-svolta-per-sei-mesi-coprifuoco-per-pub-e-ristoranti-si-a-smartworking/5939635/

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Qui ristoranti e bar che mettono in vendità l'attività uno dopo l'altro ovunque. Un terzo delle gallerie d'arte della città ha chiuso i battenti per sempre. Un milione (UN MILIONE) di musei nel mondo nel 2021 non saranno più in grado di riaprire. Cinema indipendenti e grosse catene cinematografiche sull'orlo della bancarotta. Ragazzini spaesati che a scuola non hanno più il coraggio di socializzare con i nuovi compagni (mascherati), a cui si consiglia di stare nel proprio angolo durante la ricreazione e che vengono messi in aule d'isolamento al primo colpo di tosse. Bambini all'asilo che cambiano educa•trice•tore ogni due giorni perché comincia la stagione dei raffreddori, e non capiscono più nulla. Migliaia di ragazzi di banlieue "non pervenuti" al nuovo anno scolastico, svaniti nel nulla. Budget collettivi bloccati, investimenti pubblici passati da cascata a contagocce, settore cultura con le gambe spezzate. Musicisti fottuti e allo sbando. Impennata colossale di microcriminalità e "inselvaggiamento" (così lo nomina il nuovo ministro degli interni e la stampa) generale della popolazione. Esplosione tipo vulcano/nucleare di nuovi disoccupati, unità di misura il milione, in cassa integrazione.

E questo non è ancora assolutamente nulla. Si vive ancora nell'inerzia economica dei budget votati nel 2019.
Si può considerare il 2020 ancora un anno "di pacchia".
I guai veri arrivano l'anno prossimo.
 

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On 9/21/2020 at 7:10 PM, LiveAirSpace said:

Breve storia semi-triste.

Ho avuto la febbre.
Ho fatto il tampone. Positivo. Panico.
2 settimane di isolamento (e altre 11 persone in quarantena), di cui 3-4 gg con leggero malessere e 14 gg con stress/ansia a livelli mai visti di aver contagiato mia mamma.
Fatti due tamponi consecutivi. Negativi
Fatto il sierologico. Negativo
Anticorpi nisba.

Anch'io sarei MOLTO curiosa di sapere se ci sono passata  veramente o no.
Ci sono un paio di teorie in merito. La risposta al 100% non la sapro' mai. Ma va bene anche cosi'.

 

agghiacciante, e immagino l´ansia. peró l´importante é che state tutti bene dai :consola:

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On 9/22/2020 at 7:51 PM, modifiedbear said:

Qui ristoranti e bar che mettono in vendità l'attività uno dopo l'altro ovunque. Un terzo delle gallerie d'arte della città ha chiuso i battenti per sempre. Un milione (UN MILIONE) di musei nel mondo nel 2021 non saranno più in grado di riaprire. Cinema indipendenti e grosse catene cinematografiche sull'orlo della bancarotta. Ragazzini spaesati che a scuola non hanno più il coraggio di socializzare con i nuovi compagni (mascherati), a cui si consiglia di stare nel proprio angolo durante la ricreazione e che vengono messi in aule d'isolamento al primo colpo di tosse. Bambini all'asilo che cambiano educa•trice•tore ogni due giorni perché comincia la stagione dei raffreddori, e non capiscono più nulla. Migliaia di ragazzi di banlieue "non pervenuti" al nuovo anno scolastico, svaniti nel nulla. Budget collettivi bloccati, investimenti pubblici passati da cascata a contagocce, settore cultura con le gambe spezzate. Musicisti fottuti e allo sbando. Impennata colossale di microcriminalità e "inselvaggiamento" (così lo nomina il nuovo ministro degli interni e la stampa) generale della popolazione. Esplosione tipo vulcano/nucleare di nuovi disoccupati, unità di misura il milione, in cassa integrazione.

E questo non è ancora assolutamente nulla. Si vive ancora nell'inerzia economica dei budget votati nel 2019.
Si può considerare il 2020 ancora un anno "di pacchia".
I guai veri arrivano l'anno prossimo.
 

è vero....556 venues che chiudono a londra o uk ma vuoi mettere salviamo la vita ai pensionati 90enni

 

sarà un disastro

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On 9/22/2020 at 7:51 PM, modifiedbear said:

Qui ristoranti e bar che mettono in vendità l'attività uno dopo l'altro ovunque. Un terzo delle gallerie d'arte della città ha chiuso i battenti per sempre. Un milione (UN MILIONE) di musei nel mondo nel 2021 non saranno più in grado di riaprire. Cinema indipendenti e grosse catene cinematografiche sull'orlo della bancarotta. Ragazzini spaesati che a scuola non hanno più il coraggio di socializzare con i nuovi compagni (mascherati), a cui si consiglia di stare nel proprio angolo durante la ricreazione e che vengono messi in aule d'isolamento al primo colpo di tosse. Bambini all'asilo che cambiano educa•trice•tore ogni due giorni perché comincia la stagione dei raffreddori, e non capiscono più nulla. Migliaia di ragazzi di banlieue "non pervenuti" al nuovo anno scolastico, svaniti nel nulla. Budget collettivi bloccati, investimenti pubblici passati da cascata a contagocce, settore cultura con le gambe spezzate. Musicisti fottuti e allo sbando. Impennata colossale di microcriminalità e "inselvaggiamento" (così lo nomina il nuovo ministro degli interni e la stampa) generale della popolazione. Esplosione tipo vulcano/nucleare di nuovi disoccupati, unità di misura il milione, in cassa integrazione.

E questo non è ancora assolutamente nulla. Si vive ancora nell'inerzia economica dei budget votati nel 2019.
Si può considerare il 2020 ancora un anno "di pacchia".
I guai veri arrivano l'anno prossimo.
 

La gestione è stata pessima all'inizio (facciamounpo'comecazzocipare) e ha obbligato poi ad istituire il lockdown hard. La gestione è altrettanto dilettantesca adesso perché non si sta facendo assolutamente nulla per contenere i casi e si rischia una nuova esplosione delle terapie intensive con nuove catastrofiche chisure.

In tutto questo c'è la totale incapacità di far lavorare alcune attività in sicurezza. Possibile che si debba arrivare a chiudere i bar e che non sia possibile farli lavorare minimizzando il rischio? Idem per musei e sale concerti.

Solo i soldi dell'UE possono salvarci dal disastro, per fortuna pare che stavolta arriveranno e in quantità industriale.

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38 minutes ago, echoes said:

La gestione è stata pessima all'inizio (facciamounpo'comecazzocipare) e ha obbligato poi ad istituire il lockdown hard. La gestione è altrettanto dilettantesca adesso perché non si sta facendo assolutamente nulla per contenere i casi e si rischia una nuova esplosione delle terapie intensive con nuove catastrofiche chisure.

In tutto questo c'è la totale incapacità di far lavorare alcune attività in sicurezza. Possibile che si debba arrivare a chiudere i bar e che non sia possibile farli lavorare minimizzando il rischio? Idem per musei e sale concerti.

Solo i soldi dell'UE possono salvarci dal disastro, per fortuna pare che stavolta arriveranno e in quantità industriale.

Basterebbe cominciare a far applicare la legge, anche in maniera dura, come ha detto Piero Angela: mettere in campo l'esercito per far rispettare l'uso della mascherina ed evitare assembramenti: 

https://www.unionesarda.it/articolo/spettacoli/2020/10/05/piero-angela-la-mascherina-serve-per-farla-indossare-anche-l-eser-7-1067131.html

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1 hour ago, Lacatus said:

Basterebbe cominciare a far applicare la legge, anche in maniera dura, come ha detto Piero Angela: mettere in campo l'esercito per far rispettare l'uso della mascherina ed evitare assembramenti.

Pura utopia!
Funzionerebbe solo in piccoli centri e piccole città.
Per tenere sotto controllo una regione come quella parigina, dove indubbiamente regnano sovrani caos, vandalismo, inciviltà, miseria, insalubrità e violenza per vastissime e complesse superfici di centinaia di km quadrati, servirebbero gruppi di militari 24/24 ad ogni angolo di strada, di vicolo, ad ogni metro di boulevard, ad ogni ingresso di commercio pubblico, ad ogni ramo e vagone di metropolitana e tram, ad ogni fermata del bus, ad ogni incrocio pedonale, ad ogni kebabbaro, ad ogni café, nelle università, in ogni metro quadro di parco pubblico.
Servirebbero centinaia di eserciti, un militare per abitante come minimo.

La battaglia è persa in partenza; non ci resta che piangere.

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7 minutes ago, modifiedbear said:

Pura utopia!
Funzionerebbe solo in piccoli centri e piccole città.

Per tenere sotto controllo una regione come quella parigina, dove indubbiamente regnano sovrani caos, vandalismo, inciviltà, miseria, insalubrità e violenza per vastissime e complesse superfici di centinaia di km quadrati, servirebbero gruppi di militari 24/24 ad ogni angolo di strada, di vicolo, ad ogni metro di boulevard, ad ogni ingresso di commercio pubblico, ad ogni ramo e vagone di metropolitana e tram, ad ogni fermata del bus, ad ogni incrocio pedonale, ad ogni kebabbaro, ad ogni café, nelle università, in ogni metro quadro di parco pubblico.
Servirebbero centinaia di eserciti, un militare per abitante come minimo.

La battaglia è persa in partenza; non ci resta che piangere.

Per le grandi metropoli il discorso è molto più complicato, sono d'accordo con te. Il problema è che qui in Italia non si riesce a tenere sotto controllo nemmeno i piccoli e piccolissimi comuni :azz: Ti faccio l'esempio della Sardegna: paesini da 1200 abitanti con 70 positivi, paesini da 450 abitanti con 20 positivi, paesini da 2200 abitanti con oltre 100 positivi. Nurri, Orgosolo, Sedilo, Aidomaggiore, Seui, Orune, Gonnesa, Gavoi, Ollolai. Luoghi dove l'unico assembramento possibile sono i bar del paese (a volte un unico bar). Metti sotto controllo quello = risolto il problema. Invece i carabinieri sono più solerti quando si tratta di sequestrare le piantagioni di marijuana... Ecco in questo momento le prefetture dovrebbero capire che la priorità è la salvaguardia della salute, non la guerra contro la canapa.

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39 minutes ago, Lacatus said:

Per le grandi metropoli il discorso è molto più complicato, sono d'accordo con te. Il problema è che qui in Italia non si riesce a tenere sotto controllo nemmeno i piccoli e piccolissimi comuni :azz: Ti faccio l'esempio della Sardegna: paesini da 1200 abitanti con 70 positivi, paesini da 450 abitanti con 20 positivi, paesini da 2200 abitanti con oltre 100 positivi. Nurri, Orgosolo, Sedilo, Aidomaggiore, Seui, Orune, Gonnesa, Gavoi, Ollolai. Luoghi dove l'unico assembramento possibile sono i bar del paese (a volte un unico bar). Metti sotto controllo quello = risolto il problema. Invece i carabinieri sono più solerti quando si tratta di sequestrare le piantagioni di marijuana... Ecco in questo momento le prefetture dovrebbero capire che la priorità è la salvaguardia della salute, non la guerra contro la canapa.

Hai ragione.
Siamo, generalmente, in pessime mani.

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Le città a livello sanitario sono un disastro fin dalla prima rivoluzione industriale.

Io non vedo alcuna possibilità di controllo vista la piega presa qui in occidente. La Cina invece è a zero casi da 50 giorni.

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Vi comunico che sono ufficialmente tra le categorie più esposte al rischio contagio avendo preso qualche ora di supplenza a scuola. Procedure di sicurezza totalmente ridicole (classi piene con i banchi distanziati di pochi cm e mascherine che si possono abbassare al banco) per non parlare di quello che accade davanti agli ingressi e sui mezzi pubblici.

In tutto questo al personale non viene fornito alcun DPI, alla faccia della 81/08 che obbliga invece i datori di lavoro privati a spendere un patrimonio per proteggere i propri dipendenti.

Gestione del Governo assolutamente delirante, oltre che totalmente assente. Non si possono fare concerti in teatro però si può andare su bus strapieni, non si può andare allo stadio però si può andare a scuola. Chiaramente tutto questo non vale per le pubbliche amministrazioni che paralizzano il paese essendo al 70% in smart working. Lavoratori di serie A, tutelati oltremisura, e lavoratori di serie Z che possono ammalarsi tanto sticazzi.

Il COVID mi ha fatto compiere il salto definitivo, quello di ritenere la politica il mestiere più insulso sulla faccia della terra. Tecnocrazia unica via.

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2 hours ago, echoes said:

Vi comunico che sono ufficialmente tra le categorie più esposte al rischio contagio avendo preso qualche ora di supplenza a scuola. Procedure di sicurezza totalmente ridicole (classi piene con i banchi distanziati di pochi cm e mascherine che si possono abbassare al banco) per non parlare di quello che accade davanti agli ingressi e sui mezzi pubblici.

In tutto questo al personale non viene fornito alcun DPI, alla faccia della 81/08 che obbliga invece i datori di lavoro privati a spendere un patrimonio per proteggere i propri dipendenti.

Gestione del Governo assolutamente delirante, oltre che totalmente assente. Non si possono fare concerti in teatro però si può andare su bus strapieni, non si può andare allo stadio però si può andare a scuola. Chiaramente tutto questo non vale per le pubbliche amministrazioni che paralizzano il paese essendo al 70% in smart working. Lavoratori di serie A, tutelati oltremisura, e lavoratori di serie Z che possono ammalarsi tanto sticazzi.

Il COVID mi ha fatto compiere il salto definitivo, quello di ritenere la politica il mestiere più insulso sulla faccia della terra. Tecnocrazia unica via.

Mi stavo giusto chiedendo come mai Conte ha detto che non ci sono le condizioni per attivare la didattica a distanza. Ma credo di aver capito: se si chiudono le scuole, l'Italia è costretta ad andare in lockdown e il Governo vuole fino all'ultimo evitare il lockdown. 

Tuttavia succederà, più o meno, la stessa cosa che è successa lo scorso marzo.

Non abbiamo imparato un cazzo :( 

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9 hours ago, Lacatus said:

Mi stavo giusto chiedendo come mai Conte ha detto che non ci sono le condizioni per attivare la didattica a distanza. Ma credo di aver capito: se si chiudono le scuole, l'Italia è costretta ad andare in lockdown e il Governo vuole fino all'ultimo evitare il lockdown. 

Tuttavia succederà, più o meno, la stessa cosa che è successa lo scorso marzo.

Non abbiamo imparato un cazzo :( 

Gestione criminale, emblema della stupidità umana. Non abbiamo imparato un cazzo, come sempre da quando abbiamo messe piede su questo pianeta. 

Non attivano la DaD (magnificata per mesi) per mere questioni elettorali, poi i genitori frignano con i figli a casa. Però gli uffici possono fare smart working paralizzando il paese e facendo fallire una marea di attività commerciali.

Spero vivamente che qualcuno porti in tribunale questi mentecatti.

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