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frankhead87

Krautrock

353 posts in this topic

Un cazzuto rock cosmico trascendentale suonato da poeti-druidi visionari in anfetamina e suuuuper fuori di testa!! Con queste parole Julian Cope, autore del leggendario "Krautrocksampler", definì l'incredibile movimento musicale che, nato in Germania per opera della prima generazione postbellica ed influenzato dai contemporanei fermenti sociali e politici, ha successivamente conquistato l'Inghilterra e l'America verso la metà degli anni Settanta per poi, misteriosamente, scivolare nell'oblio.

Apro con grande piacere una discussione sugli eroi dell'underground tedesco di cui si parla sempre sottovoce, sconosciuti ai più. Faust, Can, Neu!, Amon Duul I e II, Ash Ra Tempel, Tangerine Dream, Cluster, La Dusseldorf, Harmonia, Popol Vuh e chi più ne ha più ne metta. Questo è il Krautrock: una delle più strabilianti, evocative, eroiche immagini dell'Uomo al Culmine della propria Magica Potenza Creativa. :ok:

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CAZZO YEAH!!

non ho letto una sola lettera di quello che hai scritto ma sottoscrivo tutto

quando leggo Kraut perdo il controllo di me stesso :alieno::wub:

tutto il pensiero moderno è germanico e mitteleuropeo: Goethe, Beethoven, Hegel, Marx, Wagner, la Bauhaus, l'Espressionismo, il concetto di Europa Unita, Mercedes-BMW-Audi-Porsche, i Beatles (batteria Ludwig-basso Hofner-chitarra Gretsch), Stockhausen, (che è alla base del Krautrock e quindi della musica fatta con i synth dalla new-wave all'elettronica odierna)

noi, a confronto della scena di Colonia, avevamo il Regressive, altro che Progressive! i cazzo di Banco, PFM, Area che ripescavano dalla musica barocca, dalla tradizione del belcanto o dalle musiche popolari del mediterraneo...

Non è scivolato nell'oblio: rivive oggi ogni volta che qualcuno ascolta "kid a" e "amnesiac", ogni volta che negli anni '80 qualcuno ascoltava i Joy Division, gli Ultravox, l'Electropop o la trilogia berlinese di Bowie.

(hai dimenticato di citare i Kraftwerk... solo una piccola pibincheria, come si dice in sardo ;) )

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Vi elenco il sito di un mio ex-collega di lavoro, grande appassionato e musicista:

http://www.enricobassi.it/

Ci sono anche degli articoli sulla musica cosmica e il krautrock

grazie street! è pieno di approfondimenti ;)

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Black Monk Time - The Monks

"Uno dei brividi di sballo elettrico più grandi di sempre! Lo registrarono i Monks, un gruppo di cinque militari americani fuori di testa di stanza in una base aerea tedesca.

Nessuno può vantarsi di aver pubblicato un disco così demente perchè si tratta di una gemma nata dall'isolamento e dall'orribile consapevolezza che nessuno ti si sta davvero filando." Di importanza cruciale per la comprensione del Krautrock è la loro capacità di passare da uno stile musicale all'altro, cosa che a quell'epoca in America e Gran Bretagna era quasi un crimine. Questo album del 1965 è una prova evidente che la Germania degli anni Sessanta fosse peggio che sballata :bong:

Da ascoltare assolutamente !!! :dance:

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Black Monk Time - The Monks

"Uno dei brividi di sballo elettrico più grandi di sempre! Lo registrarono i Monks, un gruppo di cinque militari americani fuori di testa di stanza in una base aerea tedesca.

Nessuno può vantarsi di aver pubblicato un disco così demente perchè si tratta di una gemma nata dall'isolamento e dall'orribile consapevolezza che nessuno ti si sta davvero filando." Di importanza cruciale per la comprensione del Krautrock è la loro capacità di passare da uno stile musicale all'altro, cosa che a quell'epoca in America e Gran Bretagna era quasi un crimine. Questo album del 1965 è una prova evidente che la Germania degli anni Sessanta fosse peggio che sballata :bong:

Da ascoltare assolutamente !!! :dance:

Questo però non è Kraut...è Garage molto Garage...

Ce l'ho st'album...quoto in pieno ciò che hai detto...

comunque aggiungo una cosa che lessi un pò di tempo fa...sti militari americani fuori di testa si presentavano vestiti da monaci...

e si rasavano anche i capelli al centro tipo...San Francesco, Frà Tac insomma... :D

monks_combined.jpg

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Black Monk Time - The Monks

"Uno dei brividi di sballo elettrico più grandi di sempre! Lo registrarono i Monks, un gruppo di cinque militari americani fuori di testa di stanza in una base aerea tedesca.

Nessuno può vantarsi di aver pubblicato un disco così demente perchè si tratta di una gemma nata dall'isolamento e dall'orribile consapevolezza che nessuno ti si sta davvero filando." Di importanza cruciale per la comprensione del Krautrock è la loro capacità di passare da uno stile musicale all'altro, cosa che a quell'epoca in America e Gran Bretagna era quasi un crimine. Questo album del 1965 è una prova evidente che la Germania degli anni Sessanta fosse peggio che sballata  :bong:

Da ascoltare assolutamente !!!  :dance:

Questo però non è Kraut...è Garage molto Garage...

Ce l'ho st'album...quoto in pieno ciò che hai detto...

comunque aggiungo una cosa che lessi un pò di tempo fa...sti militari americani fuori di testa si presentavano vestiti da monaci...

e si rasavano anche i capelli al centro tipo...San Francesco, Frà Tac insomma... :D

monks_combined.jpg

Non a caso si chiamavano Monks.

Ovviamente non si tratta di kraut, ma come ho già scritto precedentemente credo sia un disco importante per la comprensione di ciò che sarebbe accaduto di lì a poco.

A proposito, io trovo geniale l'idea di presentare i membri della band nel brano di apertura. E poi che testi:

"L'esercito non ci piace,

quale esercito, cosa importa quale esercito?

Perchè uccidete tutti quei ragazzi in Vietnam?

Mio fratello è morto in Vietnam.

James Bond?Chi è?

Basta, basta, non mi piace..."

Fantastico :D

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grazie Frankhead87!

un pò talkingheadsiano :dance: afro e nordico allo stesso tempo

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CAZZO YEAH!!

non ho letto una sola lettera di quello che hai scritto ma sottoscrivo tutto

quando leggo Kraut perdo il controllo di me stesso :alieno::wub:

tutto il pensiero moderno è germanico e mitteleuropeo: Goethe, Beethoven, Hegel, Marx, Wagner, la Bauhaus, l'Espressionismo, il concetto di Europa Unita, Mercedes-BMW-Audi-Porsche, i Beatles (batteria Ludwig-basso Hofner-chitarra Gretsch), Stockhausen, (che è alla base del Krautrock e quindi della musica fatta con i synth dalla new-wave all'elettronica odierna)

noi, a confronto della scena di Colonia, avevamo il Regressive, altro che Progressive! i cazzo di Banco, PFM, Area che ripescavano dalla musica barocca, dalla tradizione del belcanto o dalle musiche popolari del mediterraneo...

Non è scivolato nell'oblio: rivive oggi ogni volta che qualcuno ascolta "kid a" e "amnesiac", ogni volta che negli anni '80 qualcuno ascoltava i Joy Division, gli Ultravox, l'Electropop o la trilogia berlinese di Bowie.

(hai dimenticato di citare i Kraftwerk... solo una piccola pibincheria, come si dice in sardo ;) )

..purtroppo anche il nazismo è germanico e mittleeuropeo..è strano vedere come abbiano creato la più grande cultura e la più grande aberrazione nella storia dell'umanità..

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non sono d'accordo sulla più grande cultura

cultura come in molti altri posti

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non sono d'accordo sulla più grande cultura

cultura come in molti altri posti

In parte hai ragione, ma secondo me il relativismo culturale va un po' limitato, c'è sempre un centro da dove partono le innovazioni, e da qualche secolo questo succede più spesso in Germania che in altri posti (per esempio in Italia). E certamente questo discorso vale per alcuni settori e non per altri, il superlativo assoluto è sempre un'imprecisione. hai fatto bene a correggermi ;)

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Abschied - Popol Vuh      :wub:

ops, ho sbagliato sezione... vabbè già che ci sono l'album in questione è Hosianna Mantra dei Popol Vuh.

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:(

addio per sempre a Klaus Dinger, morto lo scorso 21 marzo

era il batterista fondatore dei NEU!, ha suonato anche nei primi Kraftwerk e nei La Dusseldorf

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Quale mi consigliate tra Tago Mago dei Can e Faust di Faust? :rolleyes:

Entrambi ma forse puoi dare una lieve precedenza a Tago Mago.

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:(

addio per sempre a Klaus Dinger, morto lo scorso 21 marzo

era il batterista fondatore dei NEU!, ha suonato anche nei primi Kraftwerk e nei La Dusseldorf

se ne è andato un eroe, davvero una grande perdita. il suo contributo influenzò moltissimo il futuro della musica.

R.I.P. :bye:

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riapro questo thread per un consiglio sui Can

dopo aver assimilato Future Days e Tago Mago vorrei continuare

ma con quale album?

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riapro questo thread per un consiglio sui Can

dopo aver assimilato Future Days e Tago Mago vorrei continuare

ma con quale album?

continua con Ege Bamyasi. :ok:

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