Welcome to Scatterbrain

Register now to gain access to all of our features. Once registered and logged in, you will be able to contribute to this site by submitting your own content or replying to existing content. You'll be able to customize your profile, receive reputation points as a reward for submitting content, while also communicating with other members via your own private inbox, plus much more! This message will be removed once you have signed in.

Franz the Stampede

Members
  • Content count

    667
  • Joined

  • Last visited

About Franz the Stampede

  • Rank
    The Thief

Profile Information

  • Gender Male
  • Location Fitzrovia, London

Contact Methods

  • MSN franzthestampede@tiscalinet.it
  • Instagram 241471653
  1. Un solo spirito, un solo battesimo, un solo Signore, Rogeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeer Nona sinfonia ad Halle, vittoria convincente su Alexander Zverev, Eva Herzigova alla premiazione...
  2. I sauditi hanno da molto tempo problemi con un terrorismo tutto loro perché secondo alcuni sono comunque troppo sputtanati verso l'occidente. Ora occhio a SA vs Qatar, davvero il bue che dice cornuto all'asino.
  3. Sì, qualcuno aveva anche trovato un tweet di qualcuno di quelle 3 persone citate (o di un musicista dell'orchestra, boh) che dava un indizio in più riguardo la cosa. Ciò detto, non me ne frega niente, il pezzo è il pezzo. Per me queste release sono "about the song", non riguardo chi ha fatto cosa quando etc...
  4. Frase di Nigel che non vuol dire nulla. Una canzone non è un bigné alla crema. È fatta da tante parti, da tante tracce. Non era stato appurato che almeno gli archi di Man O War appartenessero a una sessione recente fatta con un'orchestra? Del tipo degli ultimi 2 anni.
  5. Sì, Thom l'aveva presentata come "I could be wrong".
  6. Onestamente io puntavo ai 20 concerti. Ci ho buttato anche Stoccolma più per la Svezia che per altro. In realtà, dopo l'ondata di entusiasmo per l'acquisto, negli ultimi giorni stavo dubitando della cosa, ma per motivi personali. Le code e le transenne civilissime della Scandinavia mi hanno ridato fiducia in qualcosa che era stato malamente ferito da Milano 2008 e Praga. Ciò detto, da qualche anno devo stare attento all'udito. Realisticamente, non so quanti altri concerti farò (Radiohead o no).
  7. Il jazz l'hanno già fatto in Amnesiac, non si ripeteranno.
  8. Assolutamente bacio l'anello all'utente lift, Salamanca 3 (ma perché cazzo non la feci?! mi sa che il mio amico che mi aveva dato i biglietti perché la sua ragazza non poté venire non aveva quello) ti porta in excelsis coeli, io mi fermo a 83 pezzi e 506 esecuzioni (alle 3 di San Sebastian 2002 fecero sempre 25 pezzi, due volte con un terzo enchore, a Dublino 2 del 2003 ne fecero 26). Mi manca molto di AMSP e di TKoL (quest'ultimo per scelta personale). ps maronna The Thief, bellissima
  9. Nel 2001 andava benissimo. Jonny bello pulito e ordinato nel break. Batteria effettata di Phil (senti a 1:46) ottima e chiara.
  10. Il lutto vero è arrivato ora. Poi io mi riferivo principalmente agli arrangiamenti e alla strumentazione, non tanto ai contenuti.
  11. Tanto ormai non li hanno neanche nei concerti da 50mila persone...
  12. LP 10 deve essere il disco che probabilmente In Rainbows e sicuramente the King of Limbs avrebbe dovuto essere: un 66% di Automatic for the People dei REM e un 33% di Vespertine di Björk. Elettronica al minimo. Batteria al minimo. Jonny solo su tastiere, organi, pianoforti, celeste e la viola. Zero chitarra. Ed parti di chitarra più convenzionali, mandolino e bouzouki. Tour solo in teatri, tipo Björk con Vespertine. Anzi, già che ci siamo diamo un calcio in culo a Clive e prendiamoci Zeena Parkins e un coretto groenlandese. Così sia scritto, così sia fatto.
  13. Tutto ciò che c'è da dire su The Bends
  14. 943 pagine!!! Ma chi è il santo che ha messo assieme questa cosa? Peccato per il godziliardo di errori di semplice ortografia che un mero spellcheck avrebbe risolto
  15. Echoes, ti do perfettamente ragione. A rischio di divagare leggermente dal topic e da Thom, posso dire che, nel mio piccolo ne ho viste abbastanza. Principalmente per scelte di vita e di lavoro ho avuto modo di convivere, coollaborare e conoscere per almeno diversi mesi una gran varietà di persone. Da gente che lavora in banca di affari e che a 30 anni (non 35 o 39, ma 30) guadagnava già ben oltre i 200mila euro l'anno a lavoratori di fabbrica il cui ambiente di lavoro avrebbe fatto passare la voglia di vivere al 99% della popolazione in una settimana. Da gente che si fingeva agorafobica per vivere di sussidi di disoccupazione a gente con condizioni gravi che di quei sussidi aveva sicuramente bisogno e non riusciva ad averli. La mia personalissiima conclusione è che qualunque -ismo è un tentativo di un certo segmento della popolazione di ottenere di più a spese degli altri ma spacciando la cosa per un aumento globale della giustizia sociale. Sicuramente qualunque movimento o ideologia sufficientemente diffusa ha moltissimi aderenti in malafede. L'unica eccezione, per me, sono i verdi, gli ecologisti. Sono gli unici che hanno a cuore qualcosa che serve davvero a tutti, e che è usufruibile da tutti.