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1 hour ago, Wanderer said:

Io penso che un lp10 ci sarà, ma arriverà con moltissima calma. 

I Radiohead si trovano quando hanno voglia e pubblicano se pensano che quello che stiano proponendo sia valido. L'hanno detto in mille salse e io, vista anche la lavoro fase della carriera, sono anche d'accordo. 

Credo che stavolta si aspetteranno anche 7 anni tra un disco e l'altro...e se ci sarà un LP11 verrà mantenuto questo modus operandi, salvo che l'immaginazione (di Thom direi sopratutto) non divampi durante delle sessions. 

Sì, più o meno sarà così: 7 anni di coma alternati a 1 anno di vitalità: LP10 nel 2023, LP11 nel 2030.

1 hour ago, Wanderer said:

Diverso il discorso concerti, dove credo che, anche per tirare su qualcosa durante queste pause più lunghe tra i dischi, suoneranno più spesso anche senza materiale da portare in giro. D'altronde se non ci fosse stato il COVID, qest'anno un giro di concerti l'avrebbero fatto - e forse sarebbero pure tornati in studio...

Concordo anche qui.

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54 minutes ago, Thomyorke said:

Cioè? Niente musica e solo banalissimi pipponi pseudo intellettuali against the sistem? 

Babbabia. 

No, semplicemente (ancor) uscite più dilazionate nel tempo, magari anche scartando parecchie sessions. Ma è solo un'ipotesi, eh

 

Invece credo che le carriere soliste continueranno senza grossi scossoni temporali.

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Ed, dalle colonne di NME, parla di LP10 

Quote

O’Brien has reassured Radiohead fans that the prospect of the band reconvening to make a new album “will definitely happen”. 

The guitarist also told NME back in April that he and the band were having “online meetings” and “talking about stuff”. While he stressed that “for the foreseeable future, everyone is doing their own thing,” O’Brien did add that “when it feels right to plug back into Radiohead, then we will.”

https://www.nme.com/news/music/brian-eno-radioheads-ed-obrien-lowkey-and-more-teach-online-music-masterclasses-2753665

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ci siamo si parte.....

Thom Yorke è al lavoro su nuova musica. D'intesa con Johnny Greenwood. I Radiohead non pubblicano un nuovo album di inediti da oltre quattro anni: l'ultimo è "A moon shaped pool", spedito nei negozi nel 2016. E il leader della band di "Creep", che negli ultimi tempi si è dedicato alla sua carriera solista, tra la colonna sonora del remake di "Suspiria" e l'album "Anima", rivela di essere attualmente al lavoro in studio di registrazione su nuova musica. D'intesa con Johnny Greenwood, il suo braccio destro nei Radiohead.

Thom Yore è stato ospite oggi pomeriggio della Festa del Cinema di Roma, protagonista di un incontro con il pubblico incentrato sul suo rapporto con le colonne sonore e i compositori che hanno fatto la storia del grande schermo. Chiamato a commentare le scene clou di alcuni film iconici - da "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Spielberg a "2001: Odissea nello spazio" di Kubrick, passando per "Oltre il giardino" di Ashby - e gli abbinamenti tra le immagini e i suoni, il musicista - che prima di salire sul palco della Sala Sinopoli dell'auditorium capitolino ha sfilato sul red carpet insieme alla moglie, l'attrice italiana Dajana Roncione, sposata lo scorso mese a Bagheria, in Sicilia - si è soffermato sulle musiche di "Taxi driver" di Martin Scorsese, composte da Bernard Hermann (premiato con un Oscar nel '42 per la colonna sonora di "L'oro del demonio", di William Dieterle). E ha anticipato la direzione sonora che sta prendendo con i nuovi brani: 

"Non ho visto questo film quando uscì al cinema e non ricordo neppure quando lo vidi per la prima volta. Ma ricordo quando è stata l'ultima volta che l'ho visto. Poche settimane fa mia figlia, 16enne, mi ha chiesto di vedere un film insieme e la scelta è ricaduta proprio su 'Taxi driver'. È stata una rivelazione. Sono rimasto sconcertato perché io in questo momento in studio di registrazione sto cercando di fare esattamente quello che è stato già fatto negli Anni '70. Ho alzato il telefono per parlarne con Johnny. È evidente nelle musiche di 'Taxi driver' l'influenza di Charles Mingus, anche se non sappiamo se Hermann si ispirò effettivamente a Mingus. Quello che mi interessa in questo momento è cercare di capire come riappropriarsi di certe sonorità in altri contesti.

Parlando ancora del sodalizio con Johnny Greenwood, Yorke non ha mancato di raccontare alcuni retroscena legati alle lavorazioni della colonna sonora di "Suspiria" e sui consigli che gli ha dato lo stesso chitarrista, che negli anni è riuscito a costruirsi una solida carriera anche come compositore per il grande schermo (da "Bodysong", "A beatiful day - You were never really here", "Il petroliere", "Norwegian Wood", "Il filo nascosto", sono solamente alcuni dei titoli di film per i quali ha scritto le musiche): 

"Quando mi proposero di lavorare a 'Suspiria' ero tesissimo. Facendo finta di niente dissi a Johnny che mi avevano chiesto di lavorare alla colonna sonora di un film horror. Mugugni. 'Suspiria', aggiunsi. Altri mugugni. Poi cominciò a darmi consigli. Mi disse di lavorare alle sonorità e alle melodie prima ancora di vedere il film: 'Il momento in cui lo vedrai non riuscirai a fare niente, ti bloccherai'. Aveva ragione. Se non avessi avuto diversi mesi a disposizione per prepararmi lavorando basandomi sulla sceneggiatura, sui personaggi e parlando direttamente con Luca, non ce l'avrei mai fatta. È stato relativamente semplice perché io ho portato me stesso in quel lavoro".

Con "Suspirium", uno dei brani inclusi nella colonna sonora del remake del cult di Dario Argento, alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia, due anni fa, Yorke si aggiudicò il premio come miglior brano originale.

 

 

 

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7 hours ago, rick81 said:

 

"Non ho visto questo film quando uscì al cinema e non ricordo neppure quando lo vidi per la prima volta. Ma ricordo quando è stata l'ultima volta che l'ho visto. Poche settimane fa mia figlia, 16enne, mi ha chiesto di vedere un film insieme e la scelta è ricaduta proprio su 'Taxi driver'. È stata una rivelazione. Sono rimasto sconcertato perché io in questo momento in studio di registrazione sto cercando di fare esattamente quello che è stato già fatto negli Anni '70. Ho alzato il telefono per parlarne con Johnny. È evidente nelle musiche di 'Taxi driver' l'influenza di Charles Mingus, anche se non sappiamo se Hermann si ispirò effettivamente a Mingus. Quello che mi interessa in questo momento è cercare di capire come riappropriarsi di certe sonorità in altri contesti.

 

 

Cazzo quindi Thom e Jonny sono in fase di composizione/registrazione! :bava: 

NOTIZIONA!

Ecco la fonte:

12 hours ago, OKPC_82 said:

Le dichiarazione di Thom al festival di Roma:

https://www.rockol.it/news-717631/radiohead-nuovo-album-thom-yorke-intervista-ispirato-anni-70

Quindi sta lavorando a nuova musica con Jonny ma non si nominano i Radiohead...

LP10 :dance: 

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2 hours ago, rick81 said:

fine 2021?

Mi pare, dalle dichiarazioni di Thom, che siano in fase preliminare di scrittura/stesura (come nel 2014, i tempi del famoso "very old + very new technology"): quindi direi che si prenderanno tutto il 2021 per registrare, un po' come fu il 2015.

2022 annata buona :wine: 

e comunque... "anni '70" is the new "very old + very new technology" :balla:

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Anche su Repubblica: 

Festa di Roma, un 'incontro ravvicinato' con Thom Yorke: "Sto componendo e sogno di tornare agli anni Settanta"

 "Quando uscì non andai al cinema, francamente non mi ricordo neppure quando lo vidi per la prima volta ma ricordo invece l'ultima in cui l'ho voluto vedere: solo poche settimane fa perché mia figlia, che ha 16 anni, voleva vedere un film. Lei ha scelto Taxi Driver. Forse avrei dovuto dirle di no, ma alla fine ho acconsentito. Una vera rivelazione. Sono rimasto sconcertato perché in questo momento, in studio di registrazione, sto cercando di fare esattamente quello che è stato già fatto negli anni Settanta, con quelle stesse progressioni. Ho alzato il telefono per parlarne con Jonny Greenwood (il multistrumentista e mente musicale dei Radiohead, ndr), per discuterne. È evidente nelle musiche di Taxi Driver l'influenza di Charles Mingus anche se non sappiamo se Hermann si ispirò effettivamente a lui. Quello che mi interessa ora è come fare a riappropriarmi di certe sonorità".

https://www.repubblica.it/dossier/spettacoli/festa-del-cinema-di-roma-2020/2020/10/25/news/festa_di_roma_un_incontro_molto_ravvicinato_con_thom_yorke_-271788759/?ref=RHTP-BH-I270683537-P6-S6-T1

Quindi Thom sta scrivendo progressioni armoniche di tipo jazz, con atmosfere che immagino simili a quelle di Daily Battles, pensando alla produzione recente, ma anche su come riappropriarsi delle sonorità tipiche degli Anni '70.

:music: 

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@Lacatus @rick81 non vorrei spegnere il vostro entusiasmo ma potrebbe anche essere in lavorazione un nuovo album solista di Thom con la collaborazione di Jonny (successe giá con "The Eraser").

Spero vivamente che abbiate ragione voi e che si tratti dell'LP10 radioheaddiano :ok:

 

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12 minutes ago, Valderrama said:

@Lacatus @rick81 non vorrei spegnere il vostro entusiasmo ma potrebbe anche essere in lavorazione un nuovo album solista di Thom con la collaborazione di Jonny (successe giá con "The Eraser").

Spero vivamente che abbiate ragione voi e che si tratti dell'LP10 radioheaddiano :ok:

Ma sì... e poi tu lo sai bene che Roma porta sempre fortuna B)

P.S. in questi tempi sarebbe grasso che cola anche l'album solista di Thom

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Rollingstone, con un titolo a 9 colonne:

Thom Yorke sta componendo nuova musica per i Radiohead

Ospite della Festa del Cinema di Roma, ha parlato del suo rapporto con le soundtrack: «Ho rivisto 'Taxi Driver', è stata un'illuminazione. Ho chiamato Johnny (Greenwood), in studio mi sto ispirando agli anni '70»

https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/thom-yorke-sta-componendo-nuova-musica-per-i-radiohead/536409/

Video intervista per Roma Today:

https://www.romatoday.it/speciale/festa-del-cinema-di-roma/video-thom-yorke-festa-cinema-roma.html

Video intervista per RAI:

https://www.rainews.it/dl/rainews/media/Thom-Yorke-protagonista-di-un-incontro-ravvicinato-alla-Festa-del-Cinema-di-Roma-72444cb5-abc5-4870-8dd7-7eda33dba891.html

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In effetti potrebbe essere tutto ma anche io ho quando ho letto “ho chiamato jonny” ho pensato a nuova musica per la band. Speriamo.

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incrocio le dita. comunque che sarebbero tornati, presto o tardi, lo avevano sempre ribadito. 

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siccome non potranno fare tour o eventi nel 2021, a differenza del passato, potrebbe anche essere che le cose questa volta siano più veloci.

Punto al 2021

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54 minutes ago, echoes said:

Notizia da paura, soprattutto per le influenze '70.

'70s :bava:

Chissà a cosa si riferisce di preciso: se ad atmosfere, sonorità, tecniche di registrazione, gruppi musicali/artisti, generi, progressioni armoniche, o chissà che altro :uhm: 

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Già con suspiria aveva detto di essere tornato molto a quell'era, per ragioni di ambientazione (cosa che sul disco secondo me è riuscito a ben traslare)

Chissà però a che suoni si riferisce, una virata jazzosa a me piacerebbe assai. Ma è troppo presto...

Contento che TY+Jonny stiano lavorando, a quanto pare, assieme..

 

ps. Jonny è da un po' che non lo seguo su twitter; cosa sta ascoltando?

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41 minutes ago, Wanderer said:

Chissà però a che suoni si riferisce, una virata jazzosa a me piacerebbe assai. 

Però non capisco cosa c'entri il jazz, e nello specifico Mingus, con gli anni '70... Le grandi opere di Mingus sono degli anni '50 e '60...

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