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Sallu

Problemi di cuore

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In questi mesi mi sono lavorato con pazienza la fornara. 

Un po' per mia timidezza un po' per incredulità, l'ho sempre trattata senza dargli troppi spiragli, ovviamente con gentilezza, ma senza tante smancerie - anche perchè mi interessa, ma il giusto.  E anche perchè all'epoca mi disse: "Ho il moroso, PER ORA". Io non ne potevo più di gente morosata, quindi ci sono andato con i piedi di piombo. 

Fattostà che sono mesi che mi lancia segnali e segnalini, occhiate, sguardi fissi, battute e compagnia. Mi regalava anche delle robe del negozio. Ovviamente lei sa di essere una gnocca (perchè obiettivamente lo è), quindi fa il suo gioco - e potrebbe essere non sia altro che questo. 

La settimana scorsa, dopo mesi e mesi e mesi di giochetti e che attendevo l'evento giusto, l'ho invitata ad un mio evento ed è venuta con un amica. Alla fine del concerto, lei non c'era. Le ho mandato un messaggio dicendole che avevo apprezzato fosse venuta, e lei mi ha fatto i complimenti, dicendo che il lavoro che proponevo era molto bello. E che la prossima volta sarebbe rimasta di più. 

Il giorno dopo il concerto, prendo il caffè da lei e mi saluta con grandi salmelecchi nonostante ci sia molta folla nel negozio. Io sono gentile, ma non ho tempo per starle dietro - nè lei, in fondo sta lavorando. 

Poi per un po'  - qualche giorno - non mi sono più fatto vedere, e oggi sono ritornato. Sua sorella mi fa "Edo, sei fortunato che non hai a che fare con nessuna di noi" e la fornara si intromette e mi fa "Edo ha già le sue spasimanti da curare". Io sono imbarazzato e non riesco a rispondere qualcosa di sensato. 

Rientro a casa e scrivo ad un'amica che era al concerto e mi risponde "Si me la ricordo la ragazza bionda, non ti ha perso d'occhio per un secondo e al contempo mi lanciava delle occhiate che levati, secondo me pensa che io stia con te, perchè io ero li da sola e come al solito ci siamo intrattenuti a parlare, io e te..."

Al che ho fatto due più due rispetto alla dichiarazione della fornara. 

 

Può voler dire niente, per carità. Può essere una che gioca e basta. Ma io anche razionalmente non riesco a non vederci un minimo di interesse. Ovviamente ci sono andato con i piedi di piombo perchè:

 - nel periodo in cui lei mi stava dietro" io ero perso per un'altra

- lei comunque è un po' pazza, quindi va un po' presa con le molle

- ci sarei andato comunque perchè sono molto timido e non mi reputo cosi interessante

- lei è una che ad occhio non ha problemi a trovare qualcuno, quindi ho voluto giocare un po' sul prenderla alla leggera e fare un po' il misterioso. Cisa che per altro mi riesce naturale, visto il carattere timido

 

Quindi adesso sono abbastanza sicuro - del gioco, non del risultato, ma devo muovermi e fare una mossa. 

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On 3/22/2019 at 8:27 PM, Wanderer said:

In questi mesi mi sono lavorato con pazienza la fornara. 

Un po' per mia timidezza un po' per incredulità, l'ho sempre trattata senza dargli troppi spiragli, ovviamente con gentilezza, ma senza tante smancerie - anche perchè mi interessa, ma il giusto.  E anche perchè all'epoca mi disse: "Ho il moroso, PER ORA". Io non ne potevo più di gente morosata, quindi ci sono andato con i piedi di piombo. 

Fattostà che sono mesi che mi lancia segnali e segnalini, occhiate, sguardi fissi, battute e compagnia. Mi regalava anche delle robe del negozio. Ovviamente lei sa di essere una gnocca (perchè obiettivamente lo è), quindi fa il suo gioco - e potrebbe essere non sia altro che questo. 

La settimana scorsa, dopo mesi e mesi e mesi di giochetti e che attendevo l'evento giusto, l'ho invitata ad un mio evento ed è venuta con un amica. Alla fine del concerto, lei non c'era. Le ho mandato un messaggio dicendole che avevo apprezzato fosse venuta, e lei mi ha fatto i complimenti, dicendo che il lavoro che proponevo era molto bello. E che la prossima volta sarebbe rimasta di più. 

Il giorno dopo il concerto, prendo il caffè da lei e mi saluta con grandi salmelecchi nonostante ci sia molta folla nel negozio. Io sono gentile, ma non ho tempo per starle dietro - nè lei, in fondo sta lavorando. 

Poi per un po'  - qualche giorno - non mi sono più fatto vedere, e oggi sono ritornato. Sua sorella mi fa "Edo, sei fortunato che non hai a che fare con nessuna di noi" e la fornara si intromette e mi fa "Edo ha già le sue spasimanti da curare". Io sono imbarazzato e non riesco a rispondere qualcosa di sensato. 

Rientro a casa e scrivo ad un'amica che era al concerto e mi risponde "Si me la ricordo la ragazza bionda, non ti ha perso d'occhio per un secondo e al contempo mi lanciava delle occhiate che levati, secondo me pensa che io stia con te, perchè io ero li da sola e come al solito ci siamo intrattenuti a parlare, io e te..."

Al che ho fatto due più due rispetto alla dichiarazione della fornara. 

 

Può voler dire niente, per carità. Può essere una che gioca e basta. Ma io anche razionalmente non riesco a non vederci un minimo di interesse. Ovviamente ci sono andato con i piedi di piombo perchè:

 - nel periodo in cui lei mi stava dietro" io ero perso per un'altra

- lei comunque è un po' pazza, quindi va un po' presa con le molle

- ci sarei andato comunque perchè sono molto timido e non mi reputo cosi interessante

- lei è una che ad occhio non ha problemi a trovare qualcuno, quindi ho voluto giocare un po' sul prenderla alla leggera e fare un po' il misterioso. Cisa che per altro mi riesce naturale, visto il carattere timido

 

Quindi adesso sono abbastanza sicuro - del gioco, non del risultato, ma devo muovermi e fare una mossa. 

Sì, falla però.

Davvero, secondo me è ora...certo, è intrigante e tutto quel che vuoi giocare con gli sguardi, le parole...ma diamine(mi sento molto Tex Willer in questo periodo vado di "diamine" e "animo"),prendi coraggio e la prox volta che la inviti ad un evento dille chiaramente che ci vuoi andare con lei.

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2 hours ago, Ania said:

Sì, falla però.

 

quando trovo le palle, sicuro....

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On 3/24/2019 at 8:57 PM, Wanderer said:

quando trovo le palle, sicuro....

:consola:

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finalmente l'ho invitata. risposta positiva. 

 

Ma, come sempre, c'è un ma...

 

Oggi vado e vedo da me che non riesce perchè è troppo incasinata col lavoro

spero di avere maggior fortuna giovedi

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Alla fine le ho chiesto di pigliarsi un caffè. La risposta è stata si volentieri "passa in negozio un giorno verso le 11, che ce lo beviamo insieme" (perchè oh, lei starebbe pure lavorando, e per di più lavora..in una caffetteria!)

Sta cosa del non fissare il giorno nonè che mi piaccia molto, ma queste sono le condizioni e non posso questionare. La mia idea è quindi di passare, andare al banco e chiederle "Hai tempo? ci beviamo sto caffè, dai".  Martedi passo, ma vedo che è incasinata dietro una cosa in negozio (addobbi vari), non sta servendo), capisco che non ha tempo,. bevo il mio caffè, non la cago (ma lei mi saluta), faccio per uscire e le dico: "Senti, io passo giovedi. Ci sei?"

"Si, ci sono. Sai che poi qua in negozio può succedere di tutto"

"Non importa, passo giovedi". 

Saluti et baci, e vediamo domani. 

 

Se domani non può, lascio perdere per un po'. 

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comunque ecco la playlist fatta per il suo negozio con cui ho rotto il ghiaccio LOL

 

Feel You - Julia holter

Sweet and Pungent - Duke Ellington

All Of You - Miles

Black Swan - Sguercio

Beautiful People - Pritchard

Sun Harmonics - Hopkins

Sun - Caribou

The Lover - Medeski Martin and Wood

Friends - Brad Mehldau

Measurement Doesent Change The Systsem - Eli Keszler

Mr. Moustafa - Alexandre Despalt

Peri's Scope - Bill Evans 

House Of Woodcock - Gionni nostro

Blues My Naughty Sweetie Gives To Me - Sydney Bechet

Xtal - Aphez

 

:D

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Invitala a cena! Ormai avete rotto il ghiaccio, i caffè alle undici sono preposti a quello scopo. Adesso dovete approfondirvi a vicenza ( :P ), scegli un posto carino e portala a cena. Le cene sono importanti perché nessuno dei due può divincolarsi, si è costretti a parlare, e soprattutto non vi sono rompicoglioni tra i piedi.

Benissimo prenderla alla leggera, per te stesso in primis perché è importante pararsi il culo, e pure per lei perché la giusta dose di distacco spesso attrae - così come un eccesso di attenzioni ha spesso effetto repellente. Però non fare l'errore - che faccio spesso io - di ostentare disinteresse come meccanismo di difesa, perché può finire che poi lei pensi che non te ne freghi un cazzo o peggio che sia una persona ambigua o indecisa.

Detto ciò, t'invidio. Sono mesi che non ho situazioni del genere da sfruttare. :piange2:

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8 hours ago, there_there said:

Invitala a cena! Ormai avete rotto il ghiaccio, i caffè alle undici sono preposti a quello scopo. Adesso dovete approfondirvi a vicenza ( :P ), scegli un posto carino e portala a cena. Le cene sono importanti perché nessuno dei due può divincolarsi, si è costretti a parlare, e soprattutto non vi sono rompicoglioni tra i piedi.

Benissimo prenderla alla leggera, per te stesso in primis perché è importante pararsi il culo, e pure per lei perché la giusta dose di distacco spesso attrae - così come un eccesso di attenzioni ha spesso effetto repellente. Però non fare l'errore - che faccio spesso io - di ostentare disinteresse come meccanismo di difesa, perché può finire che poi lei pensi che non te ne freghi un cazzo o peggio che sia una persona ambigua o indecisa.

 

Bene oggi sono andato. Non è andata proprio come nei miei piani, diciamo. 

L'antefatto lo sapete: io le ho chiesto di vedersi, ma lei ha deciso luogo (molto strategico direi. Io avrei evitato come la morte di vederla li, ovviamente...chi cazz invita una dove lavora?) e ora. Manco il giorno m'ha detto, quello l'ho deciso io per mettere in chiaro certe cose.

Comunque. Oggi vado e chiedo alla sua collega: Ciao! Mi faresti un caffè e mi chiami Ms. X, per favore?" La collega, che ha palesemente mangiato la foglia mi dice: "Certo, te la chiamo!"

Vabbuò, lei arriva. Ci sediamo, ma, dopo 3 minuti di numero in cui fa in tempo a chiedermi un consiglio e io a proporle di fare qualcosa per lei (quindi, bene), la sorella la chiama dicendo che aveva bisogno di lei. Lei fa finta di non sentire, ma poi alla seconda volta, tocca mollarmi li. E mi dice: "Mi spiace. Facciamo alla prossima?" E io dico: "Dai, non preoccuparti". Lei mi fa "Dai, questo lo offro io" ma io non ne voglio assolutamente sapere - un po' perchè non mi piace farmi offrire roba, un po' perchè non voglio che si senta sdebitata. Mi avvicino alla cassa e pago alla sorella. 

Faccio per uscire e sento che loro due discutono, poi la fornara mi fa: "Ma non dovevi pagare, te lo offrivo..."

Io mi giro e le dico "No no, tranquilla. Va bene cosi" E via. 

Uscita un po' stronzetta, ammetto, ma voglio che capisca certe cose...

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se posso dare un consiglio non richiesto, secondo me visto che vi studiate da tempo sarebbe l'ora di passare all'azione ma fuori dalla sua "tana". Perché non la inviti semplicemente a venire con te alla prossima serata interessante che ti capita? Che sia il concertino di qualche gruppo interessante in un locale, l'inaugurazione di una mostra o quel cavolo che ti pare, la porti semplicemente fuori e vedi come va la serata, senza troppe paranoie e film mentali

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21 minutes ago, Beat said:

se posso dare un consiglio non richiesto, secondo me visto che vi studiate da tempo sarebbe l'ora di passare all'azione ma fuori dalla sua "tana". Perché non la inviti semplicemente a venire con te alla prossima serata interessante che ti capita? Che sia il concertino di qualche gruppo interessante in un locale, l'inaugurazione di una mostra o quel cavolo che ti pare, la porti semplicemente fuori e vedi come va la serata, senza troppe paranoie e film mentali

non preoccuparti per il consiglio non richiesto, puoi!

Guarda è ovviamente un'idea che ho avuto anche io. Di mio non l'avrei mai invitata li - è tutto estremamente difficile, chi cazz invita una AL LAVORO :D - ma è stata lei a scegliere quel posto -  e quando ho provato - delicatamente - a farle cambiare idea, non si è potuto. Quindi mi sono adeguato. 

;) 

In realtà la parabola è stata questa: io l'ho invitata per un evento fuori ed è venuta (suonavo io), a quel punto però volevo un attimo ritornare indietro per vedere come va in due. 

L'evento culturale sarebbe il passo successivo, ma si, potrei anche bypassare il caffè. 

Anche se, avendo scelto lei il posto - e avendo scelto quel posto; che ripeto, nessuno sano di mente sceglierebbe di suo :D - mi sa che appunto voleva un attimo mettermi alla prova :D 

e devo tenerne conto 

 

ps. Il fatto che abbia scelto un luogo cosi non è certo un buon segnale, però conosco la mia polla, gioca. 

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On 4/12/2019 at 8:14 PM, Wanderer said:

 

ps. Il fatto che abbia scelto un luogo cosi non è certo un buon segnale, però conosco la mia polla, gioca. 

appunto! Wandy, con tutto il bene che ti si puo' volere, che appuntamento è?

Se la tipa gioca nn farla giocare... o meglio falla giocare al "tuo" gioco... se vuole... e se nn vuole probabilmente vuol dire che nn s'ha da fare ;)

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ma nessuno sano di mente penserebbe che quello sia un appuntamento:lol:

(lo definisco cosi per comodità verbale)

 

per me è tutto un gioco, non è che me ne freghi molto;) come dici tu, se vuole, vuole - ma non credo proprio voglia - senno pace e bene, farò comunque colazione li:D

e se vuole continuare a non farmi pagare o regalarmi roba, ottimo:lol:

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On 5/21/2019 at 12:01 PM, modifiedbear said:

Non ci sono parole per descrivere la mia inadeguatezza.

Rispetto a cosa?:mellow:

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Conosco un’artista molto interessante durante un pranzo qualche giorno fa: una mente brillante, timida e buona come il pane, bella come il sole. Ci incrociamo per caso per strada il mattino seguente, scopriamo di essere vicini(ssimi) di casa e facciamo due parole rapide di circostanza. Alla fine mi chiede se mi andrebbe di rivederci. Una persona normale rimarrebbe composta, le lascerebbe il numero o se lo farebbe dare. O qualcosa del genere. Al sottoscritto invece si avvia la modalità “random” con sudori freddi. “Volentieri!”, le rispondo. E immediatamente mi congedo (scappo, letteralmente).

La sera stessa esco per bere una cosa in un posto tranquillo, sempre un po’ preso dallo sconforto. Essere decenti è faticoso.  Sono le 21 ma c’è ancora una bella luce fuori, prendo il libro che ho in tasca, ordino da bere all’amica che lavora al bancone, mi accomodo vicino ad un tavolino nella terrasse semi-deserta e mi raggomitolo a leggere indisturbato. Passeranno 20, 30 minuti, e sento che qualcuno si avvicina e mi chiede da accendere. Alzo gli occhi, è una tipetta molto graziosa, e ha una voce dolce. Riconosco l’accento molto forte quindi rispondo direttamente in italiano; quindi “ah!”, e scatta la conversazione da sigaretta. Ma che leggi ma che fai ma di dove sei posso accomodarmi qui con te?

Ore 5 di mattina: sono SPOLPO e barricato dentro al bar post-chiusura con lei e con l’amica barista, stiamo dando fondo alle bottiglie migliori, il pacchetto di sigarette agli sgoccioli, e ci spariamo qualche bel disco. Il mio momento preferito. Accuso i soliti sensi di colpa per il mio pessimo stile di vita, alla fine della bottiglia saluto, ma la tipa mi chiede se ho fame (non abbiamo cenato, mi ricorda), quindi mi invita su da lei, a due minuti, per una pasta. Salutiamo entrambi l’amica barista, e pasta sia. Una fame da lupi, in effetti. Una canna post-pasta sbracati sul divano, e poi io: “si è fatta una certa, meglio che vada”. Lei: “ma come? Non dormi qui?”, “No, ma grazie per l’invito”. Mi guarda con lo sguardo da tigre, seppur delusa, ma la saluto furtivamente, con grosso disagio nonostante la sbronza, lei rimane basita sulla soglia della porta mentre io corro giù a fermare un taxi.

Sto diventando vecchio e imbarazzante, e non so perché.

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10 giorni di break, 10 giorni di mattanze notturne nonstop, 10 giorni di incredibili incontri casuali di fiamme del passato che ritornano a galla d’un tratto e di bruciature di fiamme nuove. Pura schizofrenia per il povero cuore e la vecchia mente. Oggi giornata di coma e di pulizia spirituale, è tempo di forzarsi ad ambire ad una vita tranquilla. :mellow:

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Se voi capiste che provate un'amore intenso per una persona, ma sapeste benissimo che, per vari motivi non c'é possibilita che accada nulla..

Ve lo terreste per voi o lo direste?

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