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lift

Flaming Lips

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Up! per la gioia di Lacatus. 2%20%285%29.gif

Discografia essenziale?

Conosco già Embryonic (capolavorissimo) e Yoshimi, che mi piace meno.

Considerate che li amo poco quando fanno gli psych-zuccherosi mentre li adoro quando danno vita ad orge allucinogene totali.

A voi la parola.

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Attendevo altre voci, solo io sono l'appassionato dei Lips. Peggio per voi.

Comunque c'è da fare un distinguo per periodi.

Il primo periodo è quello Pre-Warner, quando erano indipendenti: Il suono è tutto un barcollare tra influenze 60's -70's. La svolta si ha col trittico Oh my Gawd! - Telepathic Surgery e soprattutto In a Priest Driven Ambulance, dove il suono è meno The Who (nei dischi precedenti il chitarrone di Coyne la faceva da padrone assoluto) e più ad ampio respiro.

Poi si passa al periodo Warner, con altra doppietta di valore tra il superbo e l'incredibile: Transmission from the Satellite Heart, a cavallo tra psichedelia cavalcante e un songwriting più alla Neil Young, e poi The Soft Bulletin , che non ti piacerà, ma ti perderai la classe, i pezzi come gol alla Del Piero, cose così. Il pop psichedelico nella sua quintessenza.

Del resto il meglio è Yoshimi e poi Embryonic, che conosci entrambi.

Riassumendo, io ti consiglio di partire ascoltando In a Priest Driven Ambulance, poi Transmission from the Satellite Heart, e perditi nella classe di The Soft Bulletin. Poi magari passi al resto. ;)

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Attendevo altre voci, solo io sono l'appassionato dei Lips. Peggio per voi.

Comunque c'è da fare un distinguo per periodi.

Il primo periodo è quello Pre-Warner, quando erano indipendenti: Il suono è tutto un barcollare tra influenze 60's -70's. La svolta si ha col trittico Oh my Gawd! - Telepathic Surgery e soprattutto In a Priest Driven Ambulance, dove il suono è meno The Who (nei dischi precedenti il chitarrone di Coyne la faceva da padrone assoluto) e più ad ampio respiro.

Poi si passa al periodo Warner, con altra doppietta di valore tra il superbo e l'incredibile: Transmission from the Satellite Heart, a cavallo tra psichedelia cavalcante e un songwriting più alla Neil Young, e poi The Soft Bulletin , che non ti piacerà, ma ti perderai la classe, i pezzi come gol alla Del Piero, cose così. Il pop psichedelico nella sua quintessenza.

Del resto il meglio è Yoshimi e poi Embryonic, che conosci entrambi.

Riassumendo, io ti consiglio di partire ascoltando In a Priest Driven Ambulance, poi Transmission from the Satellite Heart, e perditi nella classe di The Soft Bulletin. Poi magari passi al resto. ;)

Grazie mille Vinz! Inizierò con questi. ;)

Eh sì pare che i Lips abbiano pochi estimatori qui dentro. 2%20%2830%29.gif

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grandi verdena, come loro solito, un'oretta per fare spazio ai flaming lips molto wow e qualcosa di requiem. insolitamente felici e allegri

flaming lips: show SPETTACOLARE, il circo, anzi no alice nel paese delle meraviglie, anzi il mago di oz, anzi nemmeno. peccato che, secondo me, la scaletta non era festaiola e nemmeno di quelle migliori, cazzo ne hanno di canzoni meravigliose, una scelta poco indovinata, hai voglia di dire "come on come on" se poi fai pezzi impossibili da ballare/saltare/muovere il culo.

comunque ne è valsa la pena, Wayne Coyne protagonista assoluto, flash della serata:

Wayne Coyne con un gatto morto al collo nonostante i 29 gradi e un'umidità da vietnam

Wayne Coyne che si fa il famoso giro sulla bolla in mezzo al pubblico con la base della loro cover di un pezzo di dark side of the moon (passa sopra di me) youtube.com/watch?v=OuutLrNjbK8

Wayne Coyne con le manone a led puntate sulla disco ball youtube.com/watch?v=90pGSc1sqPk

Wayne Coyne col faccione ipersudato in primo piano, ripreso dal microfono, che invade il campo visivo

Wayne Coyne che Sting(a) palloncioni con la chitarra (the si si si song www.youtube.com/watch?v=aOELRfkNeVk)

Wayne Coyne che parla parla parla

Wayne Coyne sempre presente sul palco, sempre. durante i verdena, durante il setup strumenti dopo i verdena. sempre.

Il Vento che si porta via coriandoli, stelle filanti e palloncioni, ma poi il vento ieri soffiava solo sopra i due metri? che sotto si moriva (www.youtube.com/watch?v=jSumYneV0iE)

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a me è piaciuta anche la scaletta, il contrasto tra lo show e alcuni pezzi da pugni in faccia è stato micidiale. passavi da uno stato d' animo all' altro diametricamente opposto. bellissimo.

mai avrei pensato di vedere un concerto così "più"

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a me è piaciuta anche la scaletta, il contrasto tra lo show e alcuni pezzi da pugni in faccia è stato micidiale. passavi da uno stato d' animo all' altro diametricamente opposto. bellissimo.

mai avrei pensato di vedere un concerto così "più"

Assolutamente. E mi dispiace dirlo, ma dopo uno show del genere, in confronto, i Verdena han fatto la figura dei poveracci :triste:

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Ho The Terror a 160 kb/s e non so se ascoltarlo. In fondo anche In Rainbows aveva la stessa qualità. :laugh:

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E' un disco bellissimo. In questi giorni di angoscia italiana è la colonna sonora perfetta. Puro spleen psichedelico.

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Sempre a 160 kb/s? Altrimenti, zippysharrami tutto, grazie.

Sì, sempre quella è la qualità. Ma se hai ascoltato anche In Rainbows con gli mp3 pre-cd/discbox, puoi ascoltare anche questo, almeno una volta.

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...se hai ascoltato anche In Rainbows con gli mp3 pre-cd/discbox, puoi ascoltare anche questo, almeno una volta.

Non mi ricordo più...ero troppo pirla in quel periodo, tipo Principles. :jelly:

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Non si è parlato per niente, almeno qui nel topic, di The Terror. Riascoltato in queste serate canicolari ha un effetto straniante: porta dritti oltre l'estate, nel cuore di...non si sa che cosa.

Che cazzo di disco: incredibile. Rischia di diventare in assoluto il mio album preferito dei Lips. Per non parlare della resa live: CAPOLAVORO.

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disco superlativo con la title track da urlo... negli ultimi mesi non faccio che alternare The Terror a Trouble will find me, e da soli mi bastano e avanzano.

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Ad oggi il mio album preferito in assoluto del 2013. Forse anche meglio di Embryonic.

Dopo di lui, i Primal Scream di More Light sono ciò che adoro di più in questi 8 mesi...

Per questioni personali, inoltre, mi sono innamorato del concetto che c'è dietro al TERRORE che vuole esprimere Coyne:

"Noi crediamo, o vogliamo credere, che senza l'amore scompariremo. Che l'amore in qualche modo ci salverà. Che se abbiamo,diamo e conosciamo l'amore siamo veramente vivi e che senza di esso non ci sarebbe vita alcuna. Il terrore è sapere che anche senza l'amore la vita va semplicemente avanti, noi continuiamo ad andare avanti. E non c'è alcuna eutanasia."

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