Jump to content
echoes

Un film al giorno Vol. 2

Recommended Posts

A me un sacco di gente ha detto che è noioso, quindi potrebbe essere che Spielberg sia tornato un attimo il regista de "Il colore viola"...speròm!

Bravo, il paragone è azzeccato...se non altro per la lentezza...nel primo tempo ho rischiato per tre volte la piomba senza ritorno, ma mi sono controllato (più che altro perché era lo spettacolo delle sette di sera). :laugh:

A parte ciò, sì, film da camera.

Steven ha riposto in soffitta l'arsenale bellico e retorico (non del tutto tutto, ma parecchissimo)...e quando gira così, coadiuvato da un attore mostruoso, beh, il risultato è un distillato di cinema. Fotografia eccelsa di Kaminski, sarei curioso di parlarne...andate a vederlo!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Boh, per me è stata un'ottima lezione-rinfrescata di storia e poco più. Qualcosa di carino c'è ma tutto sommato a livello cinematografico non mi ha dato granché. E di certo non snobbo spibbe a prescindere, ad esempio recentemente ho rivisto Jaws e l'ho trovato fatto benissimo.

Comunque bella fotografia e Daniel-Day Lewis enorme (tra l'altro, cosa più unica che rara, mi è piaciuto molto anche il doppiatore).

Unico neo di questo Gennaio 2013 che come inizio anno è stato più che buono.

P.S. L'interpretazione dei sogni non esisteva nel 1860!

Share this post


Link to post
Share on other sites

domenica ho visto django.

mah.

qualcuno tempo fa mi disse che si puó capire molto del film che si sta per vedere al cinema in base ai trailer che proiettano prima.

in ordine:

A good day to die hard

Verliefd op Ibiza

Movie #43 (con l'intera sala scoppiata in fragorose risate)

senza voler mettere django sullo stesso piano di queste cagate, il primo impatto della serata é stato quanto meno demotivante. e mi ha fatto riflettere molto su una cosa: tarantino, per chi gestisce il cinema in cui sono stato (e a quanto pare anche per chi lo frequenta, visto la risposta positiva a quelle merde di trailer) ha lo stesso pubblico di die hard o di un qualunque scary movie.

deprimente.

film a tratti splendido - l'uso del panorama e della natura é una cosa abbastanza nuova per quintino (la scena dei due amichetti che mangiano la minestra sul cucuzzolo della montagna mi ha fatto pensare per qualche motivo a La strada), ma paga la prolissitá della seconda parte. inoltre l'ultra violenza ("pieno de sangue, a ettolitri" cit.) mi ha abbastanza scassato la menghia. mi é piaciuta l'idea di parlare della schiavitú in un film western.

boh, forse da tarantino mi aspetto sempre troppo, ma la realtá é che né i due kill bill né i bastardi mi erano particolarmente piaciuti, anzi. come ha detto gasba, si ha la sensazione che cerchi sempre di scrivere dei dialoghi "epici", ma pare un po' troppo forzato.

comunque, waltz ottimo (anche se un po' ri-fa landa), di caprio ottimo, l.jackson fantastico. foxx bene come spalla, un po' meno quando deve reggere la baracca da solo. broomhilda gran bella gnocca, anche se la meglio é l'amica di di caprio :laugh:

colonna sonora come al solito fantastica.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bravo, il paragone è azzeccato...se non altro per la lentezza...nel primo tempo ho rischiato per tre volte la piomba senza ritorno, ma mi sono controllato (più che altro perché era lo spettacolo delle sette di sera). :laugh:

A parte ciò, sì, film da camera.

Steven ha riposto in soffitta l'arsenale bellico e retorico (non del tutto tutto, ma parecchissimo)...e quando gira così, coadiuvato da un attore mostruoso, beh, il risultato è un distillato di cinema. Fotografia eccelsa di Kaminski, sarei curioso di parlarne...andate a vederlo!

Nonostante sia andata a vederlo uscita direttamente dall'ufficio (ore 9.30), nonostante il caldo infernale in sala ed una congiuntivite da schermo -chemisembravadiaverelimonenegliocchi- non l'ho trovato per nulla pesante come temevo. Un bel film, non c'è che dire, classico, ben costruito, senza tanti sbrodolamenti filo-patetici-amerregani.

Unico problema: la classica trombetta di sottofondo, stile Signora del West :triste:

Share this post


Link to post
Share on other sites

una cosa che bisogna ammettere però è che con sti revenge films ha rotto i coglioni...kill bill,bastardi,questo...cambiare leggermente trama no eh?!

stessa cosa che ho pensato io

comunque django mi è piaciuto. Ma il Taranta potrebbe anche un pò spostarsi da queste coordinate ogni tanto.

Comunque, a parte Grindhouse i suoi film mi sono piaciuti tutti, ma i tempi de Le Iene e Pulp come sceneggiature, dialoghi, sono altra cosa...

Grande Chris Waltz.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma i tempi de Le Iene e Pulp come sceneggiature, dialoghi, sono altra cosa...

Eh beh grazie al c., quello era cinema altissimo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eh beh grazie al c., quello era cinema altissimo.

Dai ragà, anche Inglorious bastards è cinema altissimo eh, porca zozza!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per quanto mi riguarda si può parlare di cinema altissimo sono solo per "Le Iene" e Pulp Fiction. Poi si va dall'ottimo (Inglorious Bastards, Kill Bill vol.1) al buono (Jackie Brown, Django) al sufficiente (Kill Bill vol.2). Non ho visto Grindhouse che probabilmente è la merda.:laugh:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per quanto mi riguarda si può parlare di cinema altissimo sono solo per "Le Iene" e Pulp Fiction. Poi si va dall'ottimo (Inglorious Bastards, Kill Bill vol.1) al buono (Jackie Brown, Django) al sufficiente (Kill Bill vol.2). Non ho visto Grindhouse che probabilmente è la merda. :laugh:

Non è giusto parlare di Grindhouse che comprende anche il surreale splatter di Planet Terror firmato Rodriguez. Bisogna parlare di Death Proof, che è un episodio minore, uno sfizio, più che un film completo e strutturato come gli altri.

Definire Kill Bill vol.2 sufficiente comunque non è affatto giusto. Io li considero figli dello stesso ramo e per me è un ottimo tarantino.

La morale della favola è che in ogni film del Quentin c'è qualcosa di buono e di straordinariamente epico da essere ricordato. C'è poco da fare.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Kill Bill non è alto livello?

Ottimo pretesto per tornare a litigare :laugh:

bella la prima parte...poi quando c'è lucy liu e bruce lee versione donna mi fa cadere le balle...ma vabè.

per la carità non ho detto che sia una merda eh!

ah altra sboronata è four rooms anche se ha diretto solo un episodio...ecco a me piaceva il primo stile tarantino,pulp nel vero senso della parola.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per quanto mi riguarda si può parlare di cinema altissimo sono solo per "Le Iene" e Pulp Fiction. Poi si va dall'ottimo (Inglorious Bastards, Kill Bill vol.1) al buono (Jackie Brown, Django) al sufficiente (Kill Bill vol.2). Non ho visto Grindhouse che probabilmente è la merda. :laugh:

Per me già solo la sequenza iniziale di Inglorious Bastards da le piste a "Le iene", ma alla grande; di Pulp Fiction invece non è nemmeno il caso di parlare, ovviamente.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Capitolo Django: visto due volte, sia per pura malattia mentale, sia perchè la prima volta tra poco finisce a manate con quelli della fila dietro che han fatto un casino allucinante per tutto il film..Detto questo mi aspettavo un nuovo Bastardi, e ho avuto un nuovo, e sicuramente allo stesso livello, Bastardi.

Per me? Un altro capolavoro, subito sotto Le Iene e Pulp Fiction..

Capitolo Flight: ottimo Denzel(come sempre), ma non mi è piaciuto..quando è finito vi giuro ero convinto fosse la fine del primo tempo. Sarei curioso di leggere il parere di qualcuno a cui invece ha detto qualcosa..

Share this post


Link to post
Share on other sites

Griglia di valutazione dei film di Mr. Tarantino

Inserire per ogni voce un giudizio tra i seguenti: Insufficiente - sufficiente - buono - ottimo

- Dialoghi:

- Intreccio narrativo/montaggio:

- Colonna sonora:

- Violenza:

- Citazioni ad altri film/registi:

- Personaggi memorabili:

- Frasi memorabili:

Ecco. Questa griglia inventata al momento esprime al meglio quale, secondo me, è il grosso problema del suo cinema. Non capisco se per "cinema di alto livello" intendete "arte". Quindi ve lo chiedo direttamente: secondo voi il film più bello di Tarantino può essere considerato arte?

o se preferite:

Secondo voi Quentin Tarantino è un artista?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Allora, facciamo che inizio dalla griglia poi cerco di argomentare.

Il film che prendo in considerazione, così non stiamo qui a discutere troppo, è Pulp Fiction.

- Dialoghi: ottimo

- Intreccio narrativo/montaggio: ottimo

- Colonna sonora: ottimo

- Violenza: ottimo

- Citazioni ad altri film/registi: ottimo

- Personaggi memorabili: ottimo

- Frasi memorabili: ottimo

E’ un buon inizio.

Ma prima di dissertare mi concentrerei sul significato della parola arte o se vuoi, semplificando, cos’è che mi fa considerare un’opera, opera d’arte? In filosofia se ne è discusso e se ne discuterà per sempre, ma siccome penso che ad un certo punto del percorso sia il caso di dotarsi di attrezzi intellettuali propri, che per quanto modellabili andrebbero comunque tenuti sempre pronti all’uso, ho individuato dei parametri da cui partire per giudicare. Sono modelli interpretativi che cerco di utilizzare per tutte le arti, naturalmente.

1 – Capacità di esprimere il proprio tempo, di essere esemplificativi, fotografare il mondo che si ha intorno; livello di immersione ed esemplificazione del proprio mondo.

2 – Proprietà di linguaggio e capacità di gestione dei registri all’interno dell’opera; capacità di trascendere dagli schemi comuni; voglia di sperimentare senza far perdere all’opera né intelligibilità né leggerezza nel senso calviniano del termine.

3 – Longevità, se vuoi è legata al primo punto, ma costituisce un aspetto fondamentale per essere veicolo di cultura nel futuro.

4 – Bellezza estetica oggettiva, per quanto si possa considerare oggettivo qualcosa di appartenente alla sfera estetica.

5 – Musicalità, intesa come armonia delle forme, a qualunque universo semantico appartengano, immagini, simboli, suoni, colori e tutto quello che ci vuoi mettere.

Ecco, secondo me Pulp Fiction eccelle in ognuno dei campi qui sopra; eccelle come poche altre opere cinematografiche nella storia secondo la mia opinione. Il tutto esula dal gusto personale, naturalmente, ma mettere in discussione che un film come quello non incarni ed esemplifichi un’opera d’arte contemporanea, significa mettere in discussione tante, tantissime certezze degli ultimi 30 anni.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Griglia di valutazione dei film di Mr. Tarantino

Inserire per ogni voce un giudizio tra i seguenti: Insufficiente - sufficiente - buono - ottimo

- Dialoghi:

- Intreccio narrativo/montaggio:

- Colonna sonora:

- Violenza:

- Citazioni ad altri film/registi:

- Personaggi memorabili:

- Frasi memorabili:

Ecco. Questa griglia inventata al momento esprime al meglio quale, secondo me, è il grosso problema del suo cinema. Non capisco se per "cinema di alto livello" intendete "arte". Quindi ve lo chiedo direttamente: secondo voi il film più bello di Tarantino può essere considerato arte?

o se preferite:

Secondo voi Quentin Tarantino è un artista?

Uh ragazzo qua è complicato. Cosa è arte e cosa no?

Comunque, parlo a titolo personale, per me Pulp Fiction è arte. Decostruzione in salsa pop.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×