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ciao bello ;) va che ve sto venì a trovà... che se lo gustamo

bon. :clapclap:

non so, gli ho mandato un sms oggi ma non mi ha risposto.... :huh:

scusate per l'ot.

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paradossalmente, è tra quelle che sto ascoltando di più. forse per farmela piacere.

ma è vero che l'economia dell'album ne giova. messa lì va benissimo, tra due giganti cupi e disperati.

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ciao a tutti.

Hanno superato di gran lunga qualsiasi aspettativa.

Ho ordinato il box ma nel frattempo qualcuno non sa dove reperire la cover della copertina per farmi un fac simile visto che nel archivio che mi ha dato non cè nessuna immagine. grazie buon ascolto a tutti.

(sono pippato di radiohead)

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ciao a tutti.

Hanno superato di gran lunga qualsiasi aspettativa.

Ho ordinato il box ma nel frattempo qualcuno non sa dove reperire la cover della copertina per farmi un fac simile visto che nel archivio che mi ha dato non cè nessuna immagine. grazie buon ascolto a tutti.

(sono pippato di radiohead)

qui

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cresce.

thom la canta in maniera...si, sublime.

(sembra davvero essere tra le sue preferite).

vorrei che i "denaaaaaa...." finali non finissero mai.

cresce.

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pensavo proprio la stessa cosa.... e' inserita benissimo nella track-list , e' rilassante, dannatamente rassegnata e rilassante al tempo stesso..... e' quella che per ora e' cresciuta di piu'.... e sembrava dover esser il brutto anatroccolo....

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Questa pure è un'altra che l'ho ascoltata e riascoltata live ma non mi ha mai attirato...

Però nell'album si salva tuttavia...E si Lacatus, il testo è pazzesco.

comunque dicevo si salva per l'iiiiiiiiiiiiiiiihhhhhh iniziale che mi sa...non so...di canzone di Moby ( ora mi ammazzate :P ) o tipo the lions sleep tonite boh

E poi ha una melodia solare e mette buon umore...e vogliamo parlare dei DINAIAAAAAAAAAAAAAA!!! :D

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L'hanno migliorata veramente tanto rispetto al live.

Per me è la canzone meno Radiohead della loro storia compositiva... Fin dalle prime volte che l'ho ascoltata nella versione live quell'inizio alla "don't worry, be happy" mi ha sempre dato un po' i nervi...

Direi che qui ci sta un bel 5, l'unico dell'album

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ammetto che dopo ripetuti ascolti sta iniziando ad entrarmi in testa ... mi piacciono molto i rumori in background e la voce di thom. la melodia non è oggettivamente niente di geniale, ma... ci sono altri pezzi che compensano.

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ammetto che dopo ripetuti ascolti sta iniziando ad entrarmi in testa ... mi piacciono molto i rumori in background e la voce di thom. la melodia non è oggettivamente niente di geniale, ma... ci sono altri pezzi che compensano.

sì, devo dire che sta cominicando a piacermi... soprattutto la voc3 e DENAAAAAAAIIAAAL.... :)

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scusate se mi ripeto

ma il testo di questa mi piace e mi spaventa contemporaneamente

in generale i testi di "in rainbows" li sento molto vicini a me, ci sono molte frasi che mi è capitato di dire nella virta di tutti i giorni...

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in generale i testi di "in rainbows" li sento molto vicini a me, ci sono molte frasi che mi è capitato di dire nella virta di tutti i giorni...

idem

e comunque è proprio un disco che parla di Amore (o dell'impossibilità di amare, forse).

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La mia impressione è che la parte più emozionante della canzone stia nel tappeto sonoro del canale sinistro. I bassi diluiti, le incursioni d'archi che si perdono in un'interferenza. Una simmetria di melodia essenziale in primo piano e bufera musicale sullo sfondo.

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La mia impressione è che la parte più emozionante della canzone stia nel tappeto sonoro del canale sinistro. I bassi diluiti, le incursioni d'archi che si perdono in un'interferenza. Una simmetria di melodia essenziale in primo piano e bufera musicale sullo sfondo.

esatto, concordo perfettamente ... mi ci è voluta un po' per apprezzarla pienamente proprio perché le cose più belle sono in sottofondo.

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La mia impressione è che la parte più emozionante della canzone stia nel tappeto sonoro del canale sinistro. I bassi diluiti, le incursioni d'archi che si perdono in un'interferenza. Una simmetria di melodia essenziale in primo piano e bufera musicale sullo sfondo.

esatto, concordo perfettamente ... mi ci è voluta un po' per apprezzarla pienamente proprio perché le cose più belle sono in sottofondo.

sì concordo pure io, c'è sicuramente un contrasto di timbri

forse quelle chitarre piene di eco e dissonanti sono il rimorso che lei prova nel tradire il marito...?

questa "house of cards" mi provoca una gamma di sensazioni dal chill-out alla rabbia... è veramente un brano indecifrabile e per questo molto interessante...

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forse quelle chitarre piene di eco e dissonanti sono il rimorso che lei prova nel tradire il marito...?

questa "house of cards" mi provoca una gamma di sensazioni dal chill-out alla rabbia... è veramente un brano indecifrabile e per questo molto interessante...

io le vedo come riflesso in musica della fragilità e, allo stesso tempo, della torbidezza del "denial", ossia dell'aria di bugia che aleggia. Gesti usuali ("throw your keys in the bowl" "kiss your husband goodnight") che nascondono un vuoto enorme sotto. Che poi è ovviamente l'idea che lo stesso titolo trasmette.

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forse quelle chitarre piene di eco e dissonanti sono il rimorso che lei prova nel tradire il marito...?

questa "house of cards" mi provoca una gamma di sensazioni dal chill-out alla rabbia... è veramente un brano indecifrabile e per questo molto interessante...

io le vedo come riflesso in musica della fragilità e, allo stesso tempo, della torbidezza del "denial", ossia dell'aria di bugia che aleggia. Gesti usuali ("throw your keys in the bowl" "kiss your husband goodnight") che nascondono un vuoto enorme sotto. Che poi è ovviamente l'idea che lo stesso titolo trasmette.

da qualche parte ho letto che "trow your keys in the bowl" è un riferimento allo "scambismo"... nei locali per scambisti ogni coppia mette il suo mazzo di chiavi in una tazza, poi, come alla lotteria uno estrae bendato le chiavi e le assegna alle varie coppie...

quella frase mette ancora più del torbido...

credo che su ""in rainbows" troviamo i testi migliori di Thom, alla pari con quelli dadaisti di "kid/amnesiac"

(i testi di "hail to the thief", mamma che brutti!)

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